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Speranza di vita, Umbria al top: male aspettativa sulla salute

Alessandro Antonini
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di Alessandro Antonini Cresce di quasi due anni e mezzo l'aspettativa di vita degli umbri in quattordici anni. Si passa dai 80,9 anni del 2002 agli 83,3 del 2016 (con le donne a 85,6 e gli uomini a 81,1). Ad oggi, secondo il dato Istat ultimo disponibile, con 83,3 anni il cuore verde si colloca sopra la media nazionale di 82,8, e nella classifica nazionale sta dietro solo al Trentino (83,6), Marche (83,4), ex aequo con Toscana e Veneto. A parte il calo tra il 2014 e il 2015, quando si è passati da 83,2 anni a 82,9, e altri due analoghi tra il 2004 e il 2005 (81,5-81,1) e il 2011 e il 2012 (82,7-82,5) la tendenza è stata sempre in crescita. Senonché di questi 83,3 anni totali, quelli che si preconizza in "buona salute" (speranza valutata anche in questo caso alla nascita), senza cioè un'assistenza sanitaria di rilievo, scende di molto in Umbria, che soprattutto perde il passo rispetto al centro nord: gli anni senza problemi di salute sono 58,2, indietro rispetto ai 59,4 della Toscana, ai 62,8 dell'Emilia, o anche ai 62,6 del Friuli, ai 60,5 della Lombardia, i 59,8 della Liguria, i 59,9 della Valle d'Aosta, i 59,4 del Piemonte o al record dei 67,3 del Trentino. L'Umbria in questa particolare classifica sta sotto anche la media nazionale di 58,8 anni. Peggio del cuore verde solo Marche (57,4) e Lazio (57,7).