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I cani in visita al museo

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Felice Fedeli
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I musei gualdesi sono pet free, consentendo l'ingresso dei cani senza alcuna restrizione. “Nella maggior parte dei musei italiani e stranieri non è consentito l'ingresso agli animali, con la sola eccezione magari dei cani guida per non vedenti e dei service-dog per assistenza ai disabili - spiegano dal Polo museale aggiungendo che a Gualdo Tadino questo non succede. “I proprietari - spiega il direttore del Polo museale Catia Monacelli - così come se ne occupano sulla pubblica via, possono farlo anche all'interno di una sala espositiva. Basta tenerli nel trasportino, in una graziosa bag per i più piccoli e delicati, o al guinzaglio, utilizzando la precauzione della museruola per le taglie grandi”. Di questo avviso è anche il sindaco Massimiliano Presciutti, presidente del Polo museale. “A Gualdo Tadino - afferma - gli appassionati d'arte e i loro amici a quattro zampe non dovranno preoccuparsi di dividersi. Il cane è il miglior amico dell'uomo e parte integrante della famiglia, ed è un segnale di civiltà, nonché un servizio, che il nostro Comune da anni approva, non costringendo nessuno a dover rinunciare alla straordinaria compagnia di un fedele amico peloso”. Un'accoglienza, quella fatta agli animali “accompagnatori” di appassionati d'arte che non è scontata. Sono infatti molti non solo i musei ma anche i locali pubblici che non ammettono ospiti a quattro zampe, mettendo in imbarazzo i loro accompagnatori umani e, nel caso di esposizioni e strutture museali, imponendo loro di fatto di lasciarli a casa. Ora però sta a persone e cani il compito di un comportamento civile, che non crei problemi, ma anzi sia motivo di un'atmosfera più informale ma educata nei muei.Gualdo Tadino sta diventando una tra le mete preferite per chi viaggia in compagnia del proprio animale. In compagnia del proprio cane si potrà visitare la mostra del momento, a cura di Vittorio Sgarbi e Antonio D'Amico: “Seduzione e potere. La donna nell'arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo”, oltre trenta straordinarie opere tra Cinquecento e Settecento. Ed inoltre l'intero percorso museale con un solo biglietto: il museo civico Rocca Flea, con la mostra “Acqua meraviglia della terra”, 133 artisti da tutto il mondo che hanno realizzato meravigliose sculture ceramiche, il museo opificio Rubboli, il museo della Ceramica, il museo archeologico Antichi Umbri e il museo dell'Emigrazione Pietro Conti, tutti distanti pochi metri gli uni dagli altri e di facile percorribilità.