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Ivoriano accoltella autista Tiemme, carabiniere spara e lo ferisce

Riccardo Pagliantini
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Ivoriano accoltella autista Tiemme, poi aggredisce i carabinieri che lo fermano sparandogli a una gamba. Diventano via via più chiari i contorni dell'aggressione a coltellate subita da un autista della Tiemme (40 anni circa, residente a Rapolano Terme) e avvenuta nel pomeriggio del 29 luglio 2017 a Santa Colomba, nel comune di Monteriggioni. L'autista della linea S37 - per motivi ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri - è stato colpito tre volte con un coltello dall'ivoriano di 19 anni. Il ragazzo è poi uscito dal mezzo. Dopo pochi minuti è stato intercettato da una pattuglia dei carabinieri, nel frattempo avvisati dai residenti. Alla vista dei militari l'extracomunitario invece di calmarsi si è scagliato contro gli stessi. Pare che prima abbia lanciato contro di loro una bottiglia, poi abbia cercato di aggredirli con il coltello. A quel punto uno dei militari ha tirato fuori la pistola di ordinanza, ha prima esploso un colpo in aria, ma vedendo che il giovane stava per raggiungere il collega, gli ha sparato ad una gamba. L'autista della Tiemme, Alessandro Martini, è stato immediatamente condotto al Santa Maria alle Scotte dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico ed è attualmente in prognosi riservata. L'extracomunitario, invece, è stato medicato al pronto soccorso. Ovviamente ai suoi polsi sono scattate le manette. L'ivoriano per diversi anni era stato ospite della struttura Tiemme esprime vicinanza e solidarietà all'autista con una nota. “Si tratta di un fatto molto grave – commenta il presidente di Tiemme Spa, Massimo Roncucci, che ha subito raggiunto l'Ospedale Le Scotte di Siena per assicurarsi delle condizioni di salute dell'uomo e trasmettere solidarietà alla sua famiglia – purtroppo sono episodi che nel mondo degli autoferrotranvieri si stanno verificando e che impongono una riflessione sulle modalità di prevenzione a bordo. Forniremo la massima collaborazione alle Forze dell'Ordine, con le quali abbiamo già avviato forme di collaborazione per trovare soluzioni più funzionali alla sicurezza del nostro personale e dei passeggeri”. L'autista ferito - precisa Tiemme - si trovava alla guida di un autobus quando è stato aggredito, apparentemente senza alcun motivo.