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Renzi vince le primarie Pd, successo netto anche in Umbria

Mauro Barzagna
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Alle primarie del Pd larga vittoria di Renzi che si riconferma a segretario del partito (la nomina ufficiale è comunque attesa per il 7 maggio 2017, con l'assemblea nazionale). "Le primarie - ha detto ai giornalisti radunati davanti alla sede nazionale del partito, al largo del Nazareno - hanno chiuso un percorso, fatto forse di troppi litigi. Oggi ha vinto tutto il Pd, ma ha vinto il Pd che non si è vergognato delle cose fatte in questi anni". SUCCESSO NETTO IN UMBRIA Vittoria schiacciante per Matteo Renzi nelle primarie in Umbria, dove hanno votato 40.568 persone. Il segretario uscente del Pd, in ticket con il ministro delle Politiche agricole Martina, ha sbaragliato il campo delle primarie che si sono "celebrate" domenica 30 aprile conquistando l'80,81% dei consensi, frutto di 32.596 voti. Agli altri due contendenti è rimasto poco più delle briciole. il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha chiuso con il 14,90% e 6.009 voti, mentre il governatore della Puglia Michele Emiliano si è fermato al 4,30% per 1.734 voti. PROVINCIA DI PERUGIA Renzi 82,0% e 24.948 voti, Orlando 14,0% e 4.246 voti, Emiliano 4,1% e 1.236 voti PROVINCIA DI TERNI Renzi 77,18% e 7.648 voti, Orlando 17,79% e 1.763 voti, Emiliano 5,03% e 498 voti “Oggi è stata una bella giornata - ha commentato il segretario regionale Giacomo Leonelli - per il Pd e per il Paese. In Umbria oltre 40mila persone hanno scelto di venire a votare, pur sapendo, anche alla luce del dato dei circoli, che Matteo Renzi partiva in larghissimo vantaggio e che lo spirito competitivo poteva venire un po' meno. In ben 258 seggi, allestiti in tutta la regione, sono stati impegnati più di 1.500 volontari, che voglio ringraziare personalmente per il grande impegno di queste ore e per la passione che ci mettono. Da questo passaggio il Partito democratico esce evidentemente rafforzato, in primo luogo da un confronto vero e sano e che mai ha superato i limiti di una normale dialettica interna e della correttezza tra i sostenitori delle tre mozioni, quindi anche attraverso un'importante legittimazione popolare della sua leadership, che non è un dato ininfluente e per cui anche l'Umbria ha dato il suo contributo con un 81%, uno dei migliori risultati in Italia”.