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Trenta profughi nel borgo di trenta residenti: la gente non ci sta

L'assemblea a Sant'Elena

Alessandro Antonini
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Trenta migranti in un borgo di trenta residenti. E' quanto si prospetta a Sant'Elena, frazione di Marsciano. Si tratterebbe di profughi minorenni accolti nel centro Don Guanella. E' quanto emerso lunedì sera in un'affollata assemblea nella pro loco, alla presenza dei rappresentanti dell'istituto, dell'associazione Migrantes e del sindaco della città Alfio Todini. Il progetto rientrerebbe in un bando della prefettura per un progetto di accoglienza per minori, che prevede anche apprendimento delle lingue e di attività legate all'agricoltura. Ma la cittadinanza presente non si è mostrata favorevole. Sono attesi nuovi migranti in tutta l'Umbria entro l'estate: i numeri sono calati nell'ordine di centinaia di unità dal terremoto del 30 ottobre, ma con i nuovi sbarchi nelle coste nazionali torneranno a crescere. Il progetto di accoglienza, tranne rare eccezioni, tocca tutti i Comuni umbri sopra i mille abitanti. Servizio completo nell'edizione del Corriere dell'Umbria del 22 marzo