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Al freddo e senza acqua da giorni: settimana nera per una famiglia

Jacopo Barbarito
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Senz'acqua da quasi una settimana. Un'interruzione causata, forse, dalle temperature molto basse che potrebbero aver "gelato" le tubazioni, oppure da un guasto tecnico. Sta di fatto che da sei giorni sono diventati problemi seri andare al bagno, lavarsi, cuocere la pasta per una famiglia che abita a Camporeggiano. In casa, oltre ai genitori, ci sono due persone anziane e due bambini piccoli. Le peripezie sono iniziate prima con l'impossibilità di contattare il gestore del servizio, visto che tante chiamate sono rimaste senza risposta, poi con attese telefoniche superiori alla mezz'ora, infine con solleciti inoltrati dagli operatori per una pratica aperta con grave ritardo e fino a alla serata di mercoledì 11 gennaio rimasta inevasa. Del disservizio sono stati informati il Comune, che ha risposto che non era un intervento di sua competenza ma di chi si occupa di gestire l'acquedotto e la protezione civile, che è entrata subito in azione e ha tentato inutilmente di risolvere il problema. "Non ci resta che inoltrare un esposto ai carabinieri - ha detto sconsolato uno dei componenti della famiglia sfortunata - in ogni caso chi di dovere deve risolvere in maniera definitiva una situazione che, da quel poco che posso capirci io, non va bene: è possibile che il tubo dell'acqua potabile si trovi a cielo aperto in alcuni tratti nel torrente La Fossa?". A questo punto un'unica domanda risuona tra i componenti della famiglia di Camporeggiano: che fare? "Non ce la facciamo più ad andare avanti così - ha aggiunto uno dei componenti del nucleo familiare - se non risolvono subito il guasto dobbiamo trasferirci da un'altra parte. I bambini fino a venerdì vanno a scuola, ma poi sabato e domenica come faremo? È diventato un problema serio anche lavarsi i denti, per non parlare poi di altre esigenze. E fortuna che abbiamo una stufa a legna per scaldarci". "Ma chiedo - ha quindi concluso - è possibile lasciarci senz'acqua per una settimana durante la quale siamo riusciti ad avere soltanto rassicurazioni verbali sulla tempestività di un intervento del quale non s'è ancora vista traccia?". Parole al vento? Di sicuro non sono finite… in acqua. Certo è che di disagi in questi giorni di grande gelo ce ne sono stati parecchi, non solo nell'Eugubino ma in diverse parti dell'Umbria. Certo che per la famiglia eugubina i rubinetti sono asciutti da troppi giorni.