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Saldi, ecco le date. Le famiglie spenderanno in media 250 euro

Jacopo Barbarito
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Non più di 250 euro per famiglia, pari a circa il 10 per cento del reddito mensile disponibile. Questa è la somma destinata, in media, all'acquisto di capi a saldo, secondo le previsioni dell'Adoc. Spesa in leggera crescita rispetto allo scorso anno, anche se sempre contenuta. "La spesa delle famiglie per i saldi non supererà i 250 euro, secondo le nostre previsioni - dichiara Roberto Tascini, presidente dell'Adoc - purtroppo la combinazione tra redditi bassi e spese primarie e irrinunciabili elevate, come quelle sostenute per alimentazione, casa, trasporti e tasse, non permette alle famiglie italiane di destinare grosse cifre alle spese extra come i saldi. Anche perché i saldi arrivano, come sempre, dopo le festività natalizie, una circostanza che limita ulteriormente la corsa agli acquisti, almeno nel periodo iniziale".  "Gli acquisti più ingenti - aggiunge Tascini - si concentreranno infatti nel periodo finale, quando gli sconti arriveranno fino al 50-60 per cento. È importante rilevare che, almeno secondo le nostre stime, circa il 25 per cento dei consumatori effettuerà acquisti a saldo online. Un dato che non sorprende, vista la crescita esponenziale dell'e-commerce. Che, ricordiamo, è un settore che riesce a fare affari tutto l'anno rispetto ai negozi fisici, dato che sul web è sempre possibile approfittare di sconti e offerte, in media del 10-15 per cento. Questo è uno dei motivi per cui la spesa per i saldi è sempre più contenuta: i consumatori preferiscono diluire la spesa per il vestiario durante l'anno, piuttosto che concentrarla in un determinato periodo. Crediamo sia opportuno che anche i negozi fisici possano adottare questa soluzione, offrirebbe un vantaggio sia per i consumatori che per i commercianti". Ecco, infine, il calendario dei saldi invernali 2017 regione per regione. Abruzzo: 5 gennaio - 5 marzo 2017; Basilicata: 5 gennaio - 1° marzo; Calabria: 5 gennaio - 28 febbraio; Campania: 5 gennaio - 2 aprile; Emilia Romagna: 5 gennaio - 5 marzo; Friuli Venezia Giulia: 5 gennaio - 31 marzo; Lazio: 5 gennaio - 15 febbraio; Liguria: 5 gennaio - 18 febbraio; Lombardia: 5 gennaio - 5 marzo; Marche: 5 gennaio - 1° marzo; Molise: 5 gennaio - 5 marzo; Piemonte: 5 gennaio - 28 febbraio; Puglia: 5 gennaio - 28 febbraio; Sardegna: 5 gennaio - 5 marzo; Sicilia: 5 gennaio - 15 marzo; Toscana: 5 gennaio - 5 marzo; Umbria: 5 gennaio - 5 marzo; Valle D'Aosta: 5 gennaio - 31 marzo; Veneto: 5 gennaio - 28 febbraio; Provincia di Trento: 5 gennaio - 5 marzo; Provincia di Bolzano: 5 gennaio - 18 febbraio.