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Aeroporto, nuove prospettive: contatti tra Assisi e Catania

Roberto Minelli
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Uscire dall'isolamento. Ferro e ali si fanno sentire per dare un deciso cambio di marcia alla situazione dell'Umbria. Un tema caldo è quello della necessità di rilanciare l'aeroporto San Francesco e di insistere per una stazione d'accesso dell'alta velocità in provincia di Arezzo. Sull'aeroporto la presidente della Regione Catiuscia Marini ha mandato segnali forti alle imprese e alle banche. “Hanno manifestato a più riprese l'intenzione di voler chiudere qualsiasi rapporto con la gestione e questo non è giusto: far cadere tutto l'onore di sostegno finanziario sulla Regione ed in minima parte sui Comuni è un'assurdità anche perché è impensabile che strutture di cosi piccole dimensioni possano avere un bilancio senza gravi perdite. Il bacino degli utenti è quello e stiamo ragionando con Marche ed Abruzzo per delineare un piano comune per mantenere le strutture, senza che ciascuno degli scali di Perugia, Falconara e Pescara subisca pesanti ridimensionamenti”. Intanto come è noto a novembre sarà operativo il nuovo volo annunciato da Ryanair che collegherà a partire dal prossimo mese di novembre lo scalo umbro con quello di Catania (10 milioni di passeggeri). Chi ha colto al volo questa opportunità è Assisi che ha iniziato a dialogare sia con Catania che con la Sac che gestisce l'aeroporto Fontanarossa oltre che quello di Comiso che come è noto fa base la Mistrair che ha annunciato voli con destinazione Umbria. Articolo completo nel Corriere dell'Umbria di sabato 27 agosto (CLICCA QUI)