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Cani randagi, adozioni in calo

Roberto Minelli
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Calano le adozioni di cani randagi, che passano dai 33.202 adottati nel 2014 ai 32.764 del 2015. Le adozioni registrano un segno negativo a nord, ad eccezione della Liguria, mentre sono in aumento al centro sud, ad eccezione di Sardegna, Puglia, Umbria e Campania, regione quest'ultima in cui la differenza riguarda solo 13 cani in meno rispetto al 2014. È quanto emerge dal dossier randagismo 2016: cosa è cambiato negli ultimi 10 anni pubblicato dalla Lav. Le tre regioni dove si è registrato il maggior incremento positivo sono Abruzzo (+631), Liguria (+415) e Toscana (+402). Quelle in cui si è invece avuta la maggiore diminuzione sono: Sardegna (- 850), Puglia (-734) e Friuli Venezia Giulia (-374). Nelle Regioni nelle quali si è registrato un incremento positivo del numero di cani adottati - Abruzzo (+631), Liguria (+415), Toscana (+402), Lazio (+394), Basilicata (+264), Marche (+105) e Molise (+28) - sono stati complessivamente risparmiati 2.860.340.500 euro per il mantenimento dei cani in canile. Invece, prendendo ad esempio la sola Sardegna, nel 2015 si sono spesi 1.085.875.000 euro in più rispetto al 2014.