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Morìa di trote sul Clitunno, scattano prelievi e analisi

Anna Maria Piccirilli
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Moria di trote nel fiume Clitunno. L'episodio si è verificato a Ponte Piatto o Ponte san Pietro che si trova in località Pigge, comune di Trevi. Ad accorgersi del fenomeno nel tardo pomeriggio di domenica 3 luglio, un gruppo di donne che passeggiavano lungo quel tratto di strada. Sono state loro che affacciatesi al parapetto del ponticello hanno notato che in superficie le trote morte, che poi via via con la corrente si sono disperse. Non tutte però. Molti pesci sono rimasti impigliati nelle alghe e nella vegetazione del fiume che cresce copiosa ed erano visibili a occhio nudo. Allertati Giuseppe Lucici e Moreno Bastioli, guardie ittiche dell'Arcipesca e sempre in prima linea quando si tratta di simili episodi che è bene non sottovalutare. Le guardie ittiche si sono subito precipitate sul posto e alla vista di quella moria di pesci hanno allertato i carabinieri, l'Arpa e Usl per segnalare il fenomeno e soprattutto per sollecitare un sopralluogo e avviare le analisi e indagini di rito. Accertamenti sia dell'acqua del fiume che sulle trote sono cominciati lunedì 4 luglio. Nella zona sono intervenuti sia gli uomini del corpo forestale della stazione di Campello, sia personale dell'Arpa che della Asl. Sono state prelevate circa una cinquantina di trote e sono scattati campionamenti per accertare la causa di questa moria di pesci. Episodio, l'ennesimo di una lunga serie, che preoccupa non solo i tanti pescatori ma anche i cittadini che seguono con trepidazione il caso chiedendo risposte. Il sindaco Bernardino Sperandio, dal canto suo, sottolinea come sia prematuro ogni allarmismo sul fronte di un possibile inquinamento: “Dalle analisi effettuate dall'Arpa non risulterebbero problemi di inquinamento. Piccole trote sono state gettate in quel tratto di fiume a scopo di ripopolamento, non di tipo autoctono - specifica - ora bisogna capire il perché e la causa di quanto avvenuto. Saranno i veterinari della Asl a seguito delle analisi che forniranno delle risposte”.