Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Riecco i "vampiri" dei semafori, multa a un secondo dal giallo

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

Tornano a colpire a Perugia i photor&v (gli ex t-red), gli impianti fissi ai semafori e scattano foto e multano chi passa col rosso. Stavolta la protesta scatta in via Tuzi, dove l'ennesima multa da 170 euro per aver superato il giallo di un secondo, ha indotto un ex agente di polizia (il multato) a scrivere in redazione. “Al di là della multa - spiega il poliziotto a riposo - mi chiedo se come da norma una parte di quello che viene incassato con i verbali per le violazioni al codice della strada venga investito per la sicurezza stradale, in termini di infrastrutture e controlli”. Giallo veloce - I tempi del giallo, che vanno dai tre ai sei secondi, in questo semaforo cruciale sono stati fissati poco sopra la soglia minima. La tolleranza appunto è sotto il secondo. C'è da dire che sono in netto calo le multe fatte dai “vampiri dei semafori”: 7.958 contro le 9.426 del 2014. Gli automobilisti stanno più attenti. Anche perché tra il 2007 e il 2008, il biennio successivo alla scoperta del buco di bilancio, i famigerati t-red multarono 20mila perugini (un po' di meno rispetto ai verbali: molti vennero pizzicati più di una volta) con i verbali inviati in due tranche: una rivolta popolare condita da polemiche a non finire. Poi si passò al nuovo impianto. Il calo delle multe ha indotto i dirigenti comunali a studiare un piano d'azione. Tra cui c'è anche la ricollocazione delle macchinette. La polizia municipale negli mesi scorsi ha deciso di spostare uno dei photor&v da via del Giochetto a Madonna Alta.  Articolo completo nel Corriere dell'Umbria di domenica 3 luglio (CLICCA QUI)