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Città e Usl in lutto per il vuoto lasciato da Carlo Casaglia

Euro Grilli
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Stava dilettandosi in piccoli lavori di giardinaggio insieme alla moglie. A un tratto si è sentito male, si è accasciato a terra e non si è più ripreso.Un infarto è stato fatale per Carlo Casaglia, 63 anni, dipendente (coordinatore) della Usl 1. Il fatto è accaduto domenica 26 giugno poco prima delle 13 nella sua abitazione di Casacastalda. Casaglia era insieme alla moglie Luana e, come detto, stava facendo piccoli lavori di giardinaggio, niente di particolarmente pesante. In perfetto stato di salute, l'uomo ha accusato però dei dolori al petto, subito dopo si è sentito male ed è deceduto. La sua morte ha lasciato tutti di stucco, nel cordoglio generale. Casaglia da oltre 30 anni svolgeva la professione di ispettore di igiene per conto, come detto, della Usl 1. Era un collega di Giuseppe Pannacci, il direttore sportivo del Gubbio che, affranto, così lo ha ricordato: “Carlo era un uomo schietto, amico degli amici, un esempio per tutti noi. Aveva un grande senso di responsabilità nel suo lavoro, credeva e favoriva il lavoro di squadra”. Casaglia, che era ormai prossimo alla pensione, aveva davvero tanti amici, che ieri hanno affollato la chiesa parrocchiale di Casacastalda dove si sono celebrati i funerali. Presenti la moglie Luana e la figlia Chiara, avvocato, distrutte dal dolore.