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Gettoni dei consiglieri per chi porta i figli a scuola nel capoluogo

La scuola primaria di Giano dell'Umbria

Jacopo Barbarito
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“Secondo il preside dell'istituto scolastico di Giano e Bastardo non è ancora impossibile realizzare una nuova classe prima nella scuola primaria di Giano, a patto che si raggiunga il numero di dieci bambini. Poiché alcune famiglie hanno dato la propria disponibilità informale a portare i figli a Giano, pur risiedendo a Bastardo, non dicendosi però disposti a sostenere l'elevato costo del trasporto scolastico, propongono di destinare a questo scopo i gettoni di presenza che i consiglieri di minoranza hanno destinato a un fondo per il sociale, ad oggi non ancora impiegato”. È quanto dichiara Jacopo Barbarito, capogruppo di Centrodestra per Giano. “Formare una classe prima nel capoluogo - aggiunge Barbarito - è ancora possibile ed è essenziale garantire una continuità al plesso scolastico e ai servizi da questo offerti, peraltro di alto valore educativo e pedagogico. Tutti i consiglieri di minoranza, a partire dal primo consiglio della nuova legislatura, hanno rinunciato ai gettoni di presenza per devolverli a un fondo per il sociale: quale impiego migliore per i soldi risparmiati dalla politica che destinarli al trasporto scolastico, a sostegno del reddito delle famiglie? Mi auguro che l'amministrazione comunale intenda supportare in questo modo le famiglie disponibili a portare i propri figli alla scuola di Giano magari rimpinguando il fondo anche con i propri gettoni, dando così seguito alle promesse circa l'impegno a garantire la piena operatività della scuola di Giano, evitando che le famiglie iscrivano altrove i propri figli”.