Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Cinghiali distruggono coltivazione, proprietario esasperato

Famiglia aggredita dai cinghiali nell'Orvietano

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

“La calamità provocata dalla presenza innaturale di cinghiali è diventata insostenibile”. Comincia così una lettera che è stata inviata da un cittadino al sindaco di Umbertide Marco Locchi, lamentando i danni che subisce chi tenta di coltivare terreni agricoli presenti nel territorio di Umbertide in località Monte Acuto. “Ostinatamente da anni coltivo la mia piccola azienda agricola cercando di convivere con la presenza di questi non graditi commensali ma purtroppo in questi ultimi giorni una mandria di circa 40 capi di cinghiale di diverse età sta distruggendo tutta la mia coltivazione di favino, circa 20 ettari per la quale ho sostenuto un costo di anticipazione di quasi 9mila euro. Non è tollerabile che per lo svago di pochi si costringano i coltivatori a cessare la propria attività. Ritengo, pur senza alcuna prova, che questo proliferare massiccio sia dovuto a insensati lanci di scrofe gravide da parte di alcuni irresponsabili. Ho presentato domanda di risarcimento alla competente autorità pur sapendo che l'eventuale indirizzo non sarà remunerativo”.