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Dalla Puglia per la grande festa dei 100 anni

Ma. Tri.
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Dalla Puglia all'Umbria per festeggiare un loro illustre concittadino, l'avvocato Francesco Lemma. Da Altamura a Foligno per esserci quando avrebbe spento le sue 100 candeline. Più di 500 chilometri per non mancare ad un traguardo così importante e per sottolineare come il legame con quel signore, centenario sì ma ancora lucidissimo e pronto alla battuta, non può essere certo interrotto dalla distanza. È così che una trentina di persone del Club Federiciano di Altamura - club che lo stesso avvocato Lemma aveva contribuito a fondare 12 anni fa - si sono messi su un autobus ed hanno riportato un po' di Altamura nella vita di Francesco. E così giovedì 5 maggio, nella casa folignate del figlio Giovanni con cui l'avvocato Lemma vive da un anno e poco più, è stata festa grande. Guidata dall'attuale presidente del club, Bianca Tragni, la delegazione ha fatto dono all'illustre concittadino di alcuni testi contenenti suoi scritti di diritto e di storia, una pergamena a ricordare le diverse tappe che ne hanno segnato la vita, il pane di Altamura ma soprattutto una torta speciale, fatta con dei dolci tipici del Comune pugliese, accompagnata da 100 candeline. Francesco Lemma è stato avvocato, ma anche sindaco di Altamura e vice pretore, ha fondato l'Archivio biblioteca museo civico e contribuito alla scoperta dell'Uomo di Altamura. Francesco Lemma a Foligno, oggi, ci vive bene, ma porta sempre nel cuore il castello e la cattedrale della sua città.