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Valle dei fuochi, fissato sopralluogo a Pietrafitta

Alessandro Antonini
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C'è una data possibile: il 27 aprile, mercoledì prossimo. È nella proposta scritta avanzata dalla seconda e terza commissione regionale permanente (rifiuti e ambiente) all'Enel per un sopralluogo congiunto nei terreni della nuova e vecchia centrale di Pietrafitta oggetto degli accertamenti della procura e degli organi di controllo ambientali e sanitari, Arpa e Asl. La richiesta è stata inviata dal presidente della commissione sanità Attilio Solinas e controfirmata dall'omologo Eros Brega, entrambi consiglieri regionali del Pd. L'indagine coordinata dal pm Paolo Abbritti sulle ceneri e i rifiuti in Valnestore, partita dall'inchiesta del Corriere dell'Umbria, ricomprende uno screening epidemiologico relativo alle patologie tumorali nell'area (già definite sopra la media dal registro regionale dei tumori). E punta a far luce sul trasporto e l'interramento delle ceneri provenienti dalla centrale Enel di La Spezia e Vado Ligure. Dopo i primi sopralluoghi il dossier di piazza Partigiani si amplia: oltre ai faldoni che affluiscono dagli archivi dei Comuni di Piegaro, Panicale e Città della Pieve, richiesti da Arpa e dalla Forestale, arrivano anche le documentazioni autorizzative della Regione negli ultimi trent'anni. Oltre a queste carte naturalmente ci sono gli esposti dei cittadini, le testimonianze raccolte e i sopralluoghi ancora in corso d'opera per capire quanti e quali siano le aree interessate dalle discariche di cenere e rifiuti (su tutte quella della Valnestore Sviluppo, che ad oggi non rientra nel "tour" delle commissioni regionali ma che risulta tra le più colpite) e se oltre al "solido urbano", in profondità, vi siano rifiuti di altra natura che possano aver contaminato le falde. Intanto continua la mobilitazione dei cittadini, con l'annuncio della nascita di un comitato per la salute pubblica composto da privati cittadini e operatori commerciali. Ma ci sono anche i malati che chiedono di sapere la verità e vogliono che le istituzioni vadano - nell'accertamento del potenziale inquinamento e del pericolo per l'ambiente e la salute - sino in fondo.