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Festival del giornalismo, 55 incontri: Panama Papers in primo piano

a.s.f.
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Come era prevedibile, l'argomento del giorno, la più grande fuga di sempre di documenti e notizie riservate, definita Panama Papers, è velocemente sbarcata anche al Festival del giornalismo, con l'anticipazione di un giorno di una notizia che verrà pubblicata venerdì 8 aprile sull'Espresso e sul sudafricano Mail&Guardian (giovedì 7 invece esce sul Namibiam, giornale africano). La svelerà alle 17 a Palazzo Sorbello Cecilia Anesi, co-fondatrice di Irpi (Centro di giornalismo inchiesta italiano) che in collaborazione con l'Ancir (il corrispettivo sudafricano) ha svolto un'inchiesta all'interno di Panama Papers sulla presenza della mafia italiana in Africa, indagine portata avanti indagando in 13 Paesi africani "e dimostrando" spiega la Anesi "come sia molto forte l'interesse di Cosa Nostra nel settore diamantifero, soprattutto nella Namibia e nello Zimbabwe, e di conseguenza nelle varie società offshore con sede a Panama dove vengono investiti i capitali di quella provenienza. Alessia Cerantola invece, anche lei cofondatrice e reporter dell'Investigative Reporting Project Italy si è occupata della mafia italiana in Giappone". Nell'incontro "Smascherare la corruzione" Cecilia Anesi sarà affiancata da Davide Del Monte direttore di Trasparency International Italia, Maggie Murphy , Robert Palmer di Global Witness e Ilya Shumanov di Trasparency International Russia. Alessia, Maggie e Ilya sono 3 delle circa 180 donne speakers di questa edizione. "Non è un caso" precisa Arianna Ciccone "in un mondo così al maschile come quello dell'informazione e dei suoi vertici mi sono battuta e mi batto perché su quasi tutti gli argomenti che dibattiamo qui a Perugia dietro al microfono ci sia sempre anche una donna. Quest'anno su 500 relatori la presenza femminile è di un terzo". Programma intenso quello di giovedì 7 aprile: 55 in tutto gli incontri a partire dalle 9 del mattino al Brufani con "Open data e inchieste", per chiudere alle 21 alla Notari con "Thisisacoup: come l'UE ha distrutto il primo governo Tsipras". Nel corso della giornata alle 14 alla Sala del Dottorato "La crisi dei rifugiati e le responsabilità dei media" e al Brufani ""Come coinvolgere i cittadini nel giornalismo investigativo". Alle 10 a Palazzo Sorbello "Inchiesta sulla rete siriana che contrabbanda armi, droga e rifugiati" e alle 10,30 al Brufani "Il trauma dei giornalisti alle prese con video e immagini violente".