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Mattarella al residence Chianelli: "Esperienza da esportare"

Jacopo Barbarito
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E' stata una visita veloce ma densa. Di sensazioni e parole che hanno lasciato il segno. E' la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Perugia avvenuta in due tappe nella mattinata di giovedì 31 marzo. Alle 12,25 era tutto finito ma nel pomeriggio il Comitato per la Vita "Daniele Chianelli" ha voluto ringraziare sentitamente il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella "per l'onore della sua presenza che resterà un momento memorabile della storia dell'associazione e un ricordo indelebile per i nostri bambini e ragazzi. Abbiamo apprezzato moltissimo le straordinarie parole del Presidente Mattarella che ci ha definiti un modello da esportare perché crediamo da sempre nell'importanza della tutela globale del malato onco-ematologico, ma sentircelo riconoscere dal Capo dello Stato ci onora e stimola a proseguire l'attività con forza e determinazione” ha detto il presidente del Comitato per la Vita, Franco Chianelli. Ringraziamo inoltre il prefetto Raffaele Cannizzaro e tutti i suoi collaboratori, la Questura, la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, e la Finanza per l'impeccabile servizio svolto". La cronaca della giornata minuto per minuto seguita dalla redazione del Corriere dell'Umbria. ORE 12.20 Il presidente Sergio Mattarella parla “fuori protocollo, non era previsto il mio intervento. Questo è un punti di eccellenza; straordinario. Il dolore - dice Mattarella -  non passa mai ma sapendolo trasformare in impegno e solidarietà, impegno per la vita è di grande richiamo e importanza. Questo è un punto d'incontro fra tante energie e risorse, testimoniato anche dalle mattonelle che ho visto composte da singoli pezzi di bambini delle scuole di Perugia. Questa struttura che trova nel parco del sorriso la sua espressione più significativa per un crocevia di energie che vanno dalla cura e ricerca e non soltanto. Questo è un punto di eccellenza del nostro Paese. Ringrazio, l'apprezzamento più grande per Chianelli e per chi si ritrova a lavorare in questo punto d'incontro che è un esempio da esportare. Tanti complimenti e il mio grande apprezzamento e augurio per il futuro.” Sono le 12.25 quando fra gli applausi la cerimonia si conclude. GUARDA le foto 1 - GUARDA le foto 2 - GUARDA le foto 3 - GUARDA le foto 4 - GUARDA il video Ore 12.15 - Il direttore del reparto di oncoematologia pediatrica, dottor Maurizio Caniglia, fra le altre cose, ha esaltato una “iniziativa tangibile; è necessario che i bambini malati vivano nella normalità in un lungo percorso di cure. E qui è possibile, anche con l'assistenza dei bambini a casa". Poi è stata la volta del direttore dell'istituto di ematologia, professor Brunangelo Falini: “Questa è una giornata memorabile”, ha così accolto Mattarella e posto l'accento “sulla passione e entusiasmo dei giovani, del dialogo continuo con i pazienti e familiari. Ricordo presidente - ha aggiunto - la sua frase verso i malati di cancro che non devono farsi prendere dallo sconforto. E aggiungo che qui la nostra sfida della medicina è ardua ed epica, abbiamo fatto enormi progressi contro la leucemia e il cancro.” Falini ha ripercorso le tappe e i progressi della ricerca, lo sviluppo di cure qui a Perugia che “sono conquiste frutto di un lavoro di squadra”. “C'è ancora tanto da fare - ha concluso - ci sono pazienti che ancora non riescono a vincere la battaglia contro questo terribile male. Sono loro nei nostri pensieri e solo con la ricerca possiamo sconfiggere il cancro, l'imperatore del male”. Ore 12.05 - Franco Chianelli ringrazia pubblicamente Mattarella, parla di “grande regalo, giorno indimenticabile per tutti noi e lo porteremo nel cuore per una nuova energia per aiutare malati e familiari che vengono a Perugia da ogni parte d'Italia”. Chianelli ha ringraziato tutte le autorità e portato il saluto del cardinale Gualtiero Bassetti impegnato a Roma col Papa che ha lasciato una lettera per Mattarella. Chianelli ha ricordato il sogno realizzato del residence iniziato 25 anni fa e ha ripercorso le tappe più significative dell'attività. Parla anche di “ampliamento del residence, asilo nido” per il futuro. Ore 11.55 - Mattarella viene salutato  con un applauso quando entra in sala. Per il Presidente l'inno italiano intonato dai bambini. Ore 11.40 - Sergio Mattarella arriva al residence “Daniele Chianelli” di Perugia.  Il capo dello Stato è stato accolto all'ingresso da Franco Chianelli, presidente del "Comitato per la vita” insieme alla moglie Luciana Cardinali. Con loro il direttore dell'azienda ospedaliera Emilio Duca. Rispettato il programma con la visita ai reparti della struttura.  Ore 11.25 - Si è conclusa l'inaugurazione della caserma dei carabinieri, dopo gli interventi del ministro Franceschini e del generale Del Sette; non è intervenuto, invece, il presidente Mattarella. Presenti alla cerimonia la governatrice Marini, il sottosegretario all'Interno Bocci, la presidente del consiglio regionale Porzi, il sindaco di Perugia Romizi, il presidente della Provincia Mismetti, parlamentari umbri e consiglieri regionali. Il presidente Mattarella ha lasciato la caserma per dirigersi al residence Chianelli, seconda tappa della sua visita lampo nel capoluogo umbro. Ore 10.50 - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Perugia poco prima delle 11 (guarda le foto) per intitolare la caserma del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale al Colonnello M.O.V.M. «alla memoria» Valerio Gildoni. Presente anche il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette. Gildoni, originario di Città di Castello (PG), fu ucciso a Vicenza nel luglio del 2009 mentre tentava di riportare alla calma un uomo armato di fucile e in stato di alterazione psicofisica che si era barricato in casa. Il nuovo comando, ubicato nel centro del capoluogo umbro in corso Giuseppe Garibaldi 187, alle dirette dipendenze del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, avrà competenza sull'intera Regione Umbria con compiti di prevenzione e repressione degli illeciti per la tutela e la salvaguardia del patrimonio artistico, storico e culturale. L'attesa del presidente: Perugia "blindata" - La città è pronta per accogliere Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica è per la prima volta in visita ufficiale in Umbria. Arriverà in aereo. Imponenti ma “discrete” le misure di sicurezza programmate con l'impiego di tutte le forze di polizia. Il presidente parteciperà prima alla cerimonia di inaugurazione del reparto speciale dell'Arma preposto alla tutela dei nostri beni culturali, poi visiterà il residence Chianelli, vicino all'ospedale. Un giorno importante per Perugia, dunque, anche perché segna l'inizio della nuova sezione del Nucleo tutela patrimonio culturale in corso Garibaldi. Il taglio del nastro per la caserma intitolata alla memoria del colonnello Valerio Gildoni è alle 11. Seguirà alle 11.50. la visita al “Chianelli”. Servizio completo sul Corriere dell'Umbria del 31 marzo