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Il vescovo sulle coppie gay: "Battezzerei il figlio"

Jacopo Barbarito
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“I bambini vengono battezzati nella fede della Chiesa e nella fede dei genitori. Se questi sono credenti, o almeno si sforzano di esserlo, e chiedono il battesimo della Chiesa cattolica, non esiterei a battezzare il bambino”. Così il vescovo Giuseppe Piemontese a proposito del battesimo dei figli di coppie gay. E il presule apre ulteriormente alle unioni civili con un'altra dichiarazione che non lascia adito a dubbi: “San Valentino benedice tutte le persone, santi e peccatori, perché possano giungere ad assaporare la pienezza dell'amore, che viene da Dio e che ci è stato rivelato da Gesù”. Secondo il presule, dunque, San Valentino, suo predecessore come vescovo di Terni, benedirebbe anche persone dello stesso sesso. L'intervista è pubblicata sul sito “San Francesco patrono d'Italia” dei frati di Assisi. E non a caso ha scelto il convento, di cui a lungo è stato custode, per parlare a 360 gradi della festa di San Valentino in tutte le sue implicazioni. E a proposito dell'amore eterno, padre Piemontese afferma che “l'amore tra sposi, se è vero, non può essere per sempre e senza riserve. Se oggi tutto ciò sia possibile? Certo che lo è. Vi sono milioni di uomini e donne, mamme e papà, frati e suore, sacerdoti e missionari che sono la prova vivente dell'amore eterno. Ma per arrivare a ciò - avverte - occorre lasciarsi educare, passare attraverso errori e fallimenti. Felice chi arriva in fondo”.