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Trasimeno d'inverno, boom di presenze

Alice Guerrini
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Il lago d'inverno piace e nonostante i dati per il periodo da gennaio a dicembre 2015, parlino in generale di un Trasimeno che registra una lieve flessione (dalle 887.150 presenze del 2014, tra alberghiero e extralberghiero, si passa alle 857.750), il mese di dicembre per i Comuni lacustri è stato soddisfacente. Un turismo invernale che rispetto al 2014 fa registrare segni positivi in quasi tutti i territori che nel conteggio generale saltano dalle 12.397 presenze del dicembre 2014 alle 15.078 del 2015. Guardando i dati in dettaglio, possiamo cogliere note molto positive a Magione che passa dalle 1.978 presenze addirittura alle 3.207 o a Passignano che si lascia alle spalle 1.927 presenze per accoglierne 2.759 nel dicembre 2015. Non è da meno Città della Pieve che segna 3.036 presenze rispetto alle passate 2.702. In aumento anche il movimento turistico invernale a Castiglione del Lago che da 3.240 arriva a 3.439 presenze; Paciano tocca le 352 rispetto alle 180 del 2014 mentre Panicale arriva a 661 presenze, 64 in più rispetto al dicembre scorso. Aumento anche se non di molto, pure per Piegaro con 617 presenze rispetto alle 597 del 2014. Unico dato fuori dal coro, è stato registrato a Tuoro che scende dalle 1.254 presenze del dicembre 2014 alle 1.007 del dicembre 2015. Il lavoro di promozione che stanno mettendo in piedi molte attività del territorio sembra dare i suoi frutti e se dicembre fa registrate questi numeri, ben si spera per l'estate 2016. Certo il cammino da percorrere è ancora lungo, ma il Trasimeno ha tutte le carte in regola per poter raggiungere buoni risultati. Negli ultimi due anni, complice anche la bellezza del lago con un livello arrivato ben oltre le aspettative, si è parlato tanto di questo territorio che sembra essere stato finalmente (ri)scoperto da istituzioni, turisti e umbri. Un periodo buio che si apre a nuove prospettive in cui il Trasimeno con le sue attività, vedi per esempio la pesca o l'agricoltura, può veramente ritagliarsi una fetta importante all'interno del mercato nazionale e internazionale, riuscendo anche a richiamare tutti quei turisti italiani e stranieri che negli anni sono andati persi. Natura, turismo, pesca, storia, enogastronomia, eventi e promozione di rete, potrebbero essere gli elementi su cui puntare per un 2016 davvero vincente.