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Accolgono profugo nella loro casa

Noma con Massimo e Leonardo Perari

Eleonora Sarri
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Profugo accolto in famiglia. Dopo le polemiche per l'assemblea pubblica convocata dall'amministrazione comunale per opporsi alle trattative per individuare degli spazi per ospitare richiedenti asilo, c'è chi tiene a precisare che ci sono anche esempi di integrazione. LEGGI L'ARTICOLO E GUARDA IL VIDEO E' così che nella casa natale della famiglia Perari, a Fratta Todina, è stato accolto Noma Osuhon, ventenne rifugiato politico nigeriano, perseguitato dai terroristi jihadisti di Boko Haram perché cristiano (pentecostale). Rossano Rubucondi ricorda anche come nel 1997 i frattigiani accolsero i giocatori della nazionale Etiope (in fuga da Addis Abeba) proprio all'hotel Altieri, portati lì da Gaucci.