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Antenna a Padule, il Tar dà ragione a Wind: ripartono i lavori

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Il sindaco con i residenti della frazione

Ben. Pi.
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Sospesa la sospensiva. Non si tratta di un gioco di parole, ma della sentenza della prima sezione del Tar, che mercoledì 13 gennaio ha tolto vigore all'ordinanza emessa dal sindaco di Gubbio Filippo Stirati lo scorso 17 dicembre con cui il primo cittadino sospendeva i lavori nel cantiere della zona industriale di Padule per la realizzazione di un traliccio di circa trenta metri per la creazione di una stazione radio base con nove antenne per la telefonia mobile. La sentenza ha così, quindi, accettato il ricorso fatto subito dopo l'ordinanza sindacale da parte dell'azienda privata di telefonia, Wind Telecomunicazioni Spa, facendo di fatto ripartire i lavori. È ufficiale e formale, di conseguenza, da mercoledì, ciò che già il 30 dicembre era apparso palese: il cantiere riprenderà i lavori per l'installazione. Si tratta, in realtà, di una sentenza provvisoria, rispetto a quella definitiva che si terrà solo ad aprile, per il rinvio da parte del Tar della discussione, in attesa anche della sentenza del 27 con i privati abitanti della frazione, costituitisi in parte nel comitato "No antenna". Però è anche vero che con i permessi di Arpa ed edili in mano, Wind da qui ad aprile potrebbe aver già tirato su il traliccio. Nel frattempo la giunta sta procedendo all'elaborazione del piano di rete, "stiamo portando avanti questo impegno avviato ancor prima dell'ordinanza di dicembre, i tempi non sono stati dalla nostra parte, ma proseguiamo, in sinergia con Arpa, Usl, operatori telefonici e uffici tecnici. Anche la proposta di permuta del terreno a Wind è ancora valida - afferma il sindaco Stirati all'indomani della sentenza come già più volte nelle scorse settimane - ci auguriamo che possa esserci disponibilità ad accogliere la nostra proposta, in favore soprattutto dei cittadini di Padule, preoccupati per l'impatto del traliccio sulla vita quotidiana". Ma Wind potrebbe non essere propensa ad accogliere una soluzione alternativa.