Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Auguri nonna Clelia, 110 anni portati con ironia

Antonio Mosca
  • a
  • a
  • a

Nonna Clelia ha un po' di tosse e il genero, con tono garbato, le chiede: “Ma dove se l'è presa?”. La risposta è secca: “Sono andata in piazza a fare la spesa”. Quanta ironia nelle parole della donna più longeva dell'Umbria che sabato 9 gennaio festeggerà 110 anni. Originaria di un piccolo centro del Cosentino, la signora Clelia Campolongo in Zanetti abita in via Minestrini, al quartiere Tuillo, a Terni, circondata dall'affetto e dalle cure della figlia Floriana e del genero Amedeo. “Le stiamo sempre accanto - racconta la donna - ma non ci pesa. Anzi, la sua presenza ci riempie la vita. Non ho mai delegato nulla a persone estranee. D'altra parte mia madre non si è tirata mai indietro di fronte alle difficoltà della vita e oggi la ripaghiamo con lo stesso amore che ci ha trasmesso. Certo, il rapporto madre-figlia con gli anni è cambiato. Oggi è lei ad avere più bisogno di cure. Ma non c'è stata una regressione infantile. Mamma è orgogliosa della sua età e ci tiene alla sua dignità. Una volta le arrivò una bambola come regalo di compleanno, ma non la trovò affatto una buona idea. Mio marito, per rispetto, le dà ancora del lei, ma ormai è come se fosse un figlio, il maschio che non ha avuto, visto che eravamo tre sorelle, di cui una è venuta a mancare a soli 28 anni. L'altro giorno - prosegue la signora Floriana - Amedeo le ha chiesto di abbracciarla forte e lei ironica: “Anche troppo”. Il caso di Clelia, arrivata a 110 anni in buona salute e senza neppure un intervento chirurgico, è da studiare. E anche da ammirare. Articolo completo nel Corriere dell'Umbria di mercoledì 6 gennaio (CLICCA QUI)