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Ecco la lampada che cattura le emozioni del mondo

Federico Sciurpa
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E' una lampada di emozioni che cambia colore e intensità in base allo stato d'animo del mondo, catturato attraverso gli umori diffusi nella rete oppure quello di chi gli sta intorno. Il tutto grazie a un software che riesce a leggere le emozioni. La lampada si chiama “Inspira”, per ora è un brevetto e un prototipo della Osram, multinazionale mondiale dell'illuminazione che ha premiato l'idea di una designer ternana, Elisa Spanò, 34 anni, nata a Terni da famiglia ternana ma da sempre residente a Como, laureata prima in Storia e Critica delle arti alla Statale di Milano poi in Design del prodotto industriale al Politecnico di Milano. Da qui l'idea di progettare una lampada che entrasse in sintonia con chi la guarda e con le emozioni del mondo e in base a queste cambiare colore e luminosità. Con questo progetto Elisa Spanò ha vinto il primo premio del concorso internazionale indetto dalla Osram, il tema dell'edizione 2015 era appunto la connessione. “Il mio progetto - commenta Elisa Spanò - è basato sulla visione di Internet come un unico spazio pubblico di connessione e di condivisione di informazioni, sentimenti ed emozioni. La mia lampada, che ho voluto chiamare Inspira, traduce questi elementi in luce colorata, attraverso una piattaforma online che cattura le emozioni degli utilizzatori della Rete”. In sostanza, grazie ad uno speciale software realizzato da un istituto di ricerca tedesco, il Fraunhofer Institute, Inspira riesce a “leggere le emozioni”, comunicando con la sua luce come si sente la comunità online. Grazie ad una speciale telecamera inserita direttamente nella lampada, Inspira è inoltre in grado di leggere e trasformare in luce le espressioni facciali di chi si trova di fronte, creando quindi un doppio canale emozionale basato su luce e colore. “Per me è stata una grande soddisfazione veder premiata la mia idea - sottolinea Elisa Spanò - e soprattutto vederla realizzata. Inspira è stato il mio progetto di tesi: vederla dal vivo dopo lunghi mesi di disegni su carta e prototipi è stata davvero una grandissima emozione”. Inspira resterà esposta fino a marzo, al Deutsche Museum di Monaco.