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Arrivano i saldi, le regole per acquisti in sicurezza

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Jacopo Barbarito
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Tutto pronto per l'inizio della stagione invernale dei saldi. Secondo le stime dell'Ufficio studi di Confcommercio ogni famiglia spenderà 346 euro per l'acquisto di capi d'abbigliamento, calzature ed accessori (il 3% in più rispetto all'anno scorso), per un valore complessivo di 5,4 miliardi di euro. Emerge inoltre un aumento della percentuale di consumatori che farà acquisti: il 55% contro il 51% del gennaio 2015. Le preferenze vanno, come da tradizione, ai capi di abbigliamento (94,1), calzature (72,8), accessori (30,7) e biancheria intima (26,4). In leggera flessione gli articoli sportivi (17,7) e i prodotti di pelletteria (17,5). Confcommercio ha reso note le regole basilari per un corretto acquisto dei prodotti, a tutela degli esercizi commerciali e dei consumatori. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 2/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione. Indicazione del prezzo: va indicato il  prezzo praticato prima della vendita di fine stagione; il nuovo prezzo; lo sconto praticato e il ribasso effettuato, espresso sia numericamente che in percentuale.