Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Capodanno, ecco il vademecum per evitare lesioni da botti

Insieme medici e polizia

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Il bilancio rassicurante degli ultimi anni, dove non sono stati registrati gravi lesioni da botti di Capodanno, consente ad azienda ospedaliera di Perugia e polizia di Stato di guardare con moderato ottimismo agli eventi per la notte di passaggio dal 2015 al 2016. Tuttavia il livello di guardia non va abbassato, ed è per questo che, per il quarto anno consecutivo, è arrivata la raccomandazione di operatori sanitari e funzionari della Questura di Perugia da trasmettere a tutti i cittadini. I casi diminuiti a Perugia e in Umbria, è stato ricordato, sono il risultato di una migliore e maggiore informazione come hanno ribadito in conferenza stampa mercoledì 30 dicembre nell'atrio del Santa Maria della Misericordia di Perugia medici e rappresentanti delle forze dell'ordine. Il vicequestore ha raccomandato di acquistare i fuochi d'artificio presso i rivenditori autorizzati (quelli con licenza prefettizia) e verificare che siano etichettati, con marchio CE, e che contengano le istruzioni per l'uso. Queste, invece, le precauzioni ricordate sempre dal vicequestore: non fare utilizzare i vari tipi di botti ai bambini, nemmeno quelli in regola con le norme; non indirizzarli verso altre abitazioni; mai farli esplodere in casa; mai tenerli in tasca per evitare accensioni da sfregamento; evitare abbigliamento in pile e acetato, altamente infiammabili; non raccogliere i botti e non avvicinarsi al fuoco inesploso e mai farlo, comunque, nell'immediatezza, ma avvertire le forze dell'ordine. Ultima raccomandazione, quella di fare attenzione a petardi e razzi, che restano “i botti più pericolosi”. "Nella gestione di questi ordigni non dobbiamo essere superficiali o convinti che certi infortuni possono capitare solo agli altri – ha precisato il professor Caraffa - il pericolo legato all'uso dei vari tipi di botti è sempre presente e il rischio di danni anche gravi, se non si usano tutte le le precauzioni e accortezze ricordate dagli organi di polizia, è una minaccia seria”.