Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bollette troppo care, 10.000 famiglie non riescono a pagarle

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Oltre diecimila famiglie in Umbria non riescono a pagare le bollette. Lo sostiene Adoc, l'associazione dei consumatori targata Uil. Le spese per la casa incidono per il 35% sul reddito. In Italia peraltro sono registrate bollette più care del 3,8% della media europea. Le famiglie umbre "in difficoltà" con il pagamento delle spese per la casa sono appunto oltre diecimila. Nello specifico, il 10,2% delle famiglie si è trovata in ritardo con i pagamenti delle bollette per le utenze domestiche; tra le famiglie in affitto il 16,9% si è trovata in arretrato con il pagamento; il 6,3% delle famiglie con il mutuo da pagare si è trovato infine in arretrato con la rata. “I costi vivi sostenuti dalle famiglie per l'affitto o rata del mutuo - spiega il presidente Adoc Angelo Garofalo - le bollette (di luce, acqua, gas e rifiuti) e le spese per telefonia e connessione a internet interessano il 35% del reddito disponibile, secondo le nostre stime. Per quanto riguarda i costi sostenuti per l'affitto/mutuo, la media umbra, in linea con quella italiana, è inferiore del 14,3% alla media europea. La spesa per le famiglie italiane è mediamente pari a 688 euro mensili, contro, ad esempio, i 736,5 euro della Germania, gli 811 euro della Francia, i 780 euro della Svezia e i 1.140 euro della Gran Bretagna. Anche la spesa per telefono e internet è leggermente inferiore alla media europea, una differenza del 3,8% che ci pone in linea con il resto d'Europa”. Ma non con la telefonia mobile, perché “la nostra spesa è di media superiore del 4,6% agli altri Paesi europei, frutto non solo di una tariffazione mediamente più elevata ma anche di un fattore culturale, perché in Umbria, come nel resto dell'Italia, siamo tra i cittadini con un maggiore utilizzo dei cellulari”. Ma non è solo una questione di costi, a pesare sui bilanci familiari degli italiani è la ridotta capacità reddituale rispetto alle famiglie europee. Una famiglia italiana, con entrambi i genitori lavoratori dipendenti, guadagna al netto delle tasse 2490 euro al mese, il 25% in meno di un'omologa famiglia nel resto d'Europa.