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Antenna a Padule, sindaco blocca i lavori

Roberto Minelli
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Il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, con apposita ordinanza, ha sospeso l'attività connessa all'installazione della stazione radio base per telefonia cellulare Wind. L'ordinanza è stata trasmessa alla società Wind telecomunicazioni, con effetto immediato di sospensione di ogni attività e dei relativi lavori, in riferimento alla stazione prevista nella frazione di Padule, fino a quando non saranno effettuate le valutazioni tecnico-istruttorie sull'area sotto tutti gli aspetti. La decisione è stata presa tenendo conto delle vive proteste della popolazione della località circa l'installazione dell'impianto, affermando che si palesa lesivo del diritto alla salute dei cittadini residenti per emissioni elettromagnetiche. "Ho attivato i poteri consentiti dalla legge – commenta il sindaco Stirati - visto anche il crescere della tensione fino ad arrivare a problemi di ordine pubblico. Le lamentele sono state espresse dalla popolazione ad ogni livello, mediante incontri, raccolta di centinaia di firme, manifestazioni pubbliche anche particolarmente accese nei toni. E' mio interesse tutelare la pace dei cittadini, che vedono lesa la tranquillità della loro vita dall'installazione. Come Comune stiamo predisponendo un Piano per la telefonia mobile, valutando, anche per l'immediato, siti alternativi di proprietà pubblica, e la ditta ha interloquito con l'amministrazione comunale in questo senso, dichiarandosi disposta a soluzioni alternative. Nonostante ciò, ha ripreso i lavori, mostrando così di non voler attendere affatto il piano comunale né di voler rinunciare ad avvalersi del titolo abilitativo maturato a proprio favore. E' peraltro innegabile che oggettivamente dette apparecchiature - ha proseguito il sindaco - producono emissioni elettromagnetiche e radioelettriche, così che spetta ad ogni cittadino la possibilità di constatare che l'autorizzazione abbia accertato e verificato non solo un generico rispetto della legge, ma anche la concreta dimostrazione che l'impianto non abbia a produrre danni o anche solo pericoli per la salute pubblica". Sulla questione è stato convocato un consiglio comunale per venerdì 18 dicembre.