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Grotta di monte Cucco, boom di presenze: vicina quota 3.500

Roberto Minelli
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La Grotta del monte Cucco regala soddisfazioni all'amministrazione comunale di Costacciaro. L'ha annunciato il sindaco Capponi, che nell'ultimo consiglio comunale ha fornito dati assai interessanti rispetto alle 2.500 presenze annuali del passato. La svolta, secondo Capponi, è arrivata dopo che è stata cambiata la filosofia di gestione. “Il merito - ha spiegato Capponi - è frutto di un'analisi approfondita del sistema gestionale, che aveva sin dall'inizio evidenziato alcune forti criticità. In primo luogo abbiamo formato nuove guide. A monte di tutto ciò c'è stato un lavoro di backoffice strutturale che si è articolato su vari settori, andando a sostituire il vecchio e ormai inappropriato sito della grotta, rivedendo le tariffe, la composizione dei gruppi, e le regole basilari sulle quali costruire la gestione. Tutto ciò è stato possibile grazie al grande impegno profuso nel progetto dal consigliere Marco Puletti e dall'associazione Tra.Montana, che non solo ha messo la professionalità dei propri associati a disposizione del servizio, ma spesso ha volontariamente lavorato per arrivare a questo importante risultato”. Le 3.500 presenze a cui si sta arrivando, secondo la valutazione del sindaco, dimostrano che il lavoro di ristrutturazione fatto è stato importante e va nella direzione di una valorizzazione consolidata e sostenibile della Grotta di monte Cucco, bellezza naturale imponente, monumentale della nostra montagna. La Grotta di monte Cucco continua a attrarre con il suo fascino misterioso e selvaggio sempre più turisti. Dopo l'era delle grandi esplorazioni speleologiche avvenute nella seconda metà del secolo scorso, continua a essere molto battuta da esperti di tutto il mondo. Recentemente è stato trovato un nuovo filone di cunicoli, oggetto di sopralluoghi e rilevamenti. Altro fatto da segnalare sono le recentissime nuove iscrizioni storiche che fanno datare le prime esplorazioni al XV secolo.