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Minaccia di parto prematuro, madre e bimbo salvati in ospedale

La coppia milanese con il piccolo Federico: sarà Francesco il secondo nome

Roberto Minelli
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Avevano deciso di trascorrere un periodo di vacanza in un agriturismo nelle vicinanze di Assisi, ma la giovane coppia milanese non avrebbe mai pensato di dover ricorrere alle cure dei medici dell'ospedale di Perugia, anche perché la gravidanza procedeva regolarmente e il ginecologo di fiducia aveva dato il “via libera” per il viaggio in Umbria. Ed invece c'è stato bisogno di un ricovero urgente nel reparto di ostetricia del Santa Maria della Misericordia per una minaccia di parto prematuro, che “è stata risolta tra non poche difficoltà”, come precisato dal direttore della struttura dottor Giorgio Epicoco con l'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera di Perugia. Dopo 10 giorni di ricovero, al momento delle dimissioni, c'era da affrontare il problema se restare a Perugia oppure tornare a Milano. I medici perugini avevano comunque sconsigliato il trasferimento in auto, e la coppia ha dovuto optare per un volo speciale, pagato da una compagnia di assicurazione. Mercoledì 14 ottobre il lieto evento e il primo pensiero di Eleonora e Paolo è stato per il dottor Epicoco, con l'annuncio della nascita di Federico, arricchito dalle informazioni di carattere clinico (peso 3,250 Kg, lunghezza 51 cm), e con questo ringraziamento: “il nostro sogno si è realizzato grazie alle cure e alle competenze con cui lei e il suo staff ci hanno seguito durante le travagliate settimane perugine dello scorso agosto; medici e infermieri ci hanno assistito e fatto sentire a casa”. Sempre nella lettera di ringraziamento, i neo genitori scrivono: “A memoria di quei giorni, abbiamo deciso che il secondo nome di Federico sarà Francesco, come il santo di Assisi”.