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Scoiattoli rossi e scoiattoli grigi: l'Enpa torna a dare battaglia

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Andrea Niccolini
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L'Enpa torna a dare battaglia contro "lo sterminio dello scoiattolo grigio". A scatenare la nuova offensiva gli avvisi della Regione Umbria inerenti ad un progetto finanziato con fondi europei (“Progetto Life U-SAVEREDS”), per la salvaguardia dello scoiattolo rosso e la conseguente rimozione dello scoiattolo grigio. Nei nostri boschi, infatti, sono presenti entrambe le tipologie di scoiattolo: lo scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris) è una specie autoctona in Europa, mentre quello grigio (Sciurus carolinensis) è originario del Nord America ed è stato introdotto nel nostro territorio a scopo puramente “ornamentale”, grazie alla sua adattabilità ed al suo carattere amichevole verso gli umani. Le due tipologie sopra descritte appartengono alla stessa “nicchia” ecologica, cioè si nutrono dello stesso cibo e presentano le stesse necessità, tuttavia una differenza risiede nel fatto che lo scoiattolo grigio è più grande e più prolifico di quello rosso. Insomma, lo scoiattolo grigio a lungo andare "sfratterebbe" quello autoctono, che rischia l'estinzione. Già nel 2012, era stato bloccato un piano di contenimento dello scoiattolo grigio, proposto dalla Provincia di Perugia. Cosa suggerisce l'Enpa. "Il primo passo è sicuramente il divieto di importazione e di vendita di esemplari grigi, a cui andrebbe aggiunto un controllo/anagrafe per chi li detiene come pet. È poi necessario un censimento e monitoraggio di entrambe le popolazioni di scoiattoli ed infine la sterilizzazione chirurgica o, laddove possibile, chimica degli esemplari grigi con “marcatura” di quelli catturati e reimmessi nel territorio. (..) Nel 2014 dopo varie riunioni, alle quali parteciparono anche ENPA e LAV, nel progetto venivano previste dal  2016 delle catture di esemplari grigi, la loro sterilizzazione  e reimmissione nel territorio. Non era contemplata la loro uccisione. Pertanto, inviare degli avvisi in cui si parla di “soppressione eutanasica tramite inalazione di anidride carbonica” è un venire meno agli accordi presi".