Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bimbo nato su motovedetta, il racconto dell'infermiera narnese

default_image

Chiara Rossi
  • a
  • a
  • a

“Un'esperienza emozionante, che ha fatto sentire tutti i membri dell'equipaggio genitori ‘in seconda' del piccolo Feminò”. Con queste parole l'infermiera narnese Marianna Mandich ha commentato la nascita del bambino nigeriano fatto nascere proprio da lei e da medico su una motovedetta della Guardia Costiera a largo di Lampedusa. GUARDA IL VIDEO La giovane mamma, Ester Terry, in preda alle doglie è stata salvata da un gommone che stava affondando e trasbordata sulla motovedetta dove c'erano l'infermiera ed il medico del Cisom, che insieme hanno fatto nascere il piccolo Feminò. “Se penso a quella giornata – racconta Marianna – provo ancora una forte emozione. Sono molte le esperienze che ho vissuto a Lampedusa, aiutando i migranti, ed ho intenzione di ripartire al più presto, spero a novembre, per continuare a portare il mio aiuto a chi ne ha bisogno”. L'infermiera è stata nell'isola dal 5 agosto al 5 settembre ed ha prestato le cure di primo soccorso ai migranti in difficoltà che dai gommoni vengono salvati e trasbordati sulle barche della Guardia Costiera. Un'esperienza forte, di grande spirito umano, che ha spinto Marianna a decidere di ripartire.