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Alla Rocca Paolina in mostra la storia dell'Onaosi

Roberto Minelli
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Per le prossime due settimane le sale del Cerp, il Centro espositivo della Rocca Paolina, a Perugia, ospiteranno un'importante e inedita mostra composta di oltre duecento opere, documenti, grafiche, fotografie, arredi, espressioni musicali e curiosità organizzata dall'Associazione nazionale caduceo per raccontare la storia e il modello formativo dell'Opera nazionale per l'assistenza agli orfani dei sanitari italiani. La mostra dal titolo “La Caduceo racconta l'Onaosi” è stata inaugurata nel pomeriggio di sabato 5 settembre e proseguirà fino al 20 settembre. GUARDA LE FOTO L'esposizione, che ripercorre il cammino del collegio umbro svelandone alcune curiosità, nasce anche con l'obiettivo di festeggiare i 50 anni che l'associazione Caduceo, associazione degli ex collegiali, compirà il 19 di settembre. Per l'occasione, inoltre, si terra a Perugia il raduno nazionale degli "Ex". "Un appuntamento che riafferma la vitalità dell'Associazione - spiega il presidente del sodalizio Massimo Melelli Roia - e il senso di appartenenza a questo percorso comune di tutti gli ex studenti, ribadendo il ruolo che può giocare il sodalizio in questi anni difficili: portare avanti la missione dell'Onaosi ed essere riferimento per gli assistiti anche dopo il conseguimento del titolo di studio, attraverso interventi di sostegno morale, economico e materiale". L'esposizione mette insieme un gran numero di opere, oggetti e documenti prestati dagli ex allievi per fare gli auguri all'associazione in occasione di questa importante ricorrenza. “Con la mostra - spiega il curatore Giuseppe Marino Nardelli - si vuole spiegare cos'è l'Onaosi, raccontarne la storia, i meriti, le attività e le strutture facendo riaffiorare storie, ricordi e prodotti culturali e artistici degli ex e soprattutto raccontare il modello formativo originario, che negli anni si è dimostrato vincente”. “Una mostra che si rivela ordinata, omogenea e ricca di curiosità - ha aggiunto Nardelli - grazie anche alla disposizione delle sale, che rispecchia perfettamente l'ordine logico degli elementi presenti”. Il percorso espositivo si divide in tre macro aree, una dedicata alla storia dell'Onaosi, una destinata alla storia dell'associazione Caduceo e una dedicata agli ex allievi. Si trovano opere artistiche, divise storiche, pagelle, libri antichi, aneddoti e curiosità, più una parte speciale dedicata all'attore e ballerino Rodolfo Valentino, che rimasto prematuramente senza padre, il veterinario Giovanni Guglielmi, fu mandato a Perugia nel 1906. La mostra testimonia inoltre il legame dell'Onaosi con l'artista perugino Gerardo Dottori. Tante le autorità presenti all'inaugurazione che hanno contribuito alla riuscita della mostra. Dalla Soprintendenza archivistica dell'Umbria che ha raccolto il materiale messo a disposizione dall'Onaosi, il supporto tecnico di Eureka System e Italy Solution, la collaborazione della Provincia di Perugia e il patrocinio di Regione Umbria e Comune di Perugia. La mostra, senza scopo di lucro, ha ingresso gratuito grazie al volontariato di chi l'ha organizzata.