Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ucciso da Cosa nostra, cerimonia in ricordo di Roberto Antiochia

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Giovedì 6 agosto ad Orvieto in piazza Cahen, davanti alla sede del commissariato di pubblica sicurezza, si è tenuta la cerimonia di commemorazione della morte dell'agente della polizia di Stato Roberto Antiochia, ternano di nascita, barbaramente ucciso, a 23 anni di età, dalla mafia il 6 agosto 1985 a Palermo, nell'attentato in cui perse la vita il vice questore aggiunto Ninni Cassarà. Durante la cerimonia, officiata dal parroco del Duomo di Orvieto, alla presenza del vice questore vicario della Provincia di Terni, Andrea Pietroiusti, del dirigente del commissariato di Orvieto, Antonello Calderini e dei rappresentanti dell'Anps (Associazione nazionale della polizia di Stato), è stata deposta una corona di alloro davanti alla stele che ricorda il tragico evento, nel sede della polizia orvietana intitolata al giovane agente Medaglia d'oro al valor civile, che al ritorno dalla ferie, seppur prossimo al trasferimento a Roma, aveva deciso volontariamente di fare da scorta al suo “capo”. Alla cerimonia è seguito il rito religioso.