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Torna il caldo africano, a Perugia "forte disagio" fino a mercoledì

Roberto Minelli
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“Sarà un'altra settimana rovente al Centrosud, inglobato sotto la cupola dell'anticiclone africano” - lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “nei prossimi giorni le temperature saranno in costante aumento tanto che da giovedì 30 luglio si potranno sfiorare punte di 38-40 gradi soprattutto al Sud e Sicilia, fino a 35-36 al centro se non qualche picco superiore sul versante adriatico. Sarà possibile anche qualche acquazzone o temporale, in particolare a cavallo tra mercoledì e giovedì quando un fronte temporalesco piuttosto intenso potrebbe attraversare in maniera marginale l'alta Toscana, l'Umbria e le Marche". Intanto con bollettino del 27 luglio 2015, trasmesso dal centro di competenza nazionale del Dipartimento della protezione civile e dal Ministero della Salute, sono  previste temperature elevate di 35 gradi dovute a un'ondata di calore a Perugia, con condizioni che potrebbero persistere per più giorni; tali condizioni possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. Conseguentemente, è dichiarata la fase di forte disagio (Livello 3) per le giornate di lunedì 27, martedì 28 e mercoledì 29 luglio. Sarà dunque attiva, presso la Protezione civile con sede a Pian di Massiano, la sala operativa, con orario dalle 8 alle 18 per tutta la durata dell'emergenza (lunedì 27, martedì 28 e mercoledì 29 luglio) - livello 3 . I riferimenti relativi alle varie fasi di attivazione sono specificati nel Piano comunale di gestione delle ondate di calore consultabile nel sito internet http://istituzionale.comune.perugia.it/pagine/piano-emergenza-calore. Si invita la popolazione ad adottare le seguenti misure qualora le attuali condizioni meteorologiche perdurino: bere più liquidi (in particolare acqua), stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15). Ventilare l'abitazione. Nelle ore più calde, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l'aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche). Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell'aria sul corpo. Evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto. E ancora, preferire pasti leggeri e fare attenzione all'opportuna conservazione dei cibi. Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi. Se necessario consultare il proprio medico di famiglia.