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Valzer dei parroci nella diocesi: i frati lasciano San Francesco

Il vescovo Cancian

Roberto Minelli
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Novità nella diocesi di Città di Castello. Nella giornata di domenica 21 giugno nelle comunità parrocchiali sono stati ufficializzati i cambiamenti decisi dal vescovo, monsignor Domenico Cancian, relativi ad alcuni sacerdoti. Sono avvicendamenti che tengono conto - sottolinea la stessa diocesi - delle disponibilità dei sacerdoti stessi (che purtroppo si riducono di numero e di forze) e del bene delle comunità non solo nel momento presente, ma anche in vista del prossimo futuro. In particolare si intende procedere ancor più in direzione delle unità pastorali che “mettono in rete” le parrocchie vicine così da svolgere attività pastorali più coordinate e più efficaci, con la collaborazione dei diaconi e dei ministeri laicali. Ecco i cambiamenti. Monsignor Franco Sgoluppi ha chiesto di essere sollevato da parroco della parrocchia Madonna del Latte dove ha svolto un apprezzato lavoro pastorale per oltre trenta anni, svolgendo contestualmente il compito di vicario generale e dedicandosi negli ultimi anni alla ristrutturazione della chiesa e delle sale parrocchiali. Dopo un periodo di meritato riposo assumerà un altro servizio nell'ambito della chiesa tifernate. Don Paolo Bruschi è stato nominato parroco della parrocchia Madonna del Latte e quindi lascerà le parrocchie di San Giuseppe alle Graticole e di Titta. Don Salvatore Luchetti è stato nominato parroco di San Giuseppe alle Graticole, di Titta e di Badiali, e quindi lascerà Pietralunga, dove ha servito la comunità per 13 anni. Don Salvatore avrà la collaborazione pastorale di don Ermenegildo e dei Frati di Belvedere. Don Francesco Coça sarà parroco di Pietralunga e quindi lascerà le parrocchie di Lerchi, Piosina e Astucci che ha servito con molta dedizione per 11 anni. Don Giorgio Mariotti gestirà Lerchi, Piosina, Astucci e Nuvole e quindi lascerà il servizio alla Madonna delle Grazie. I trasferimenti avranno luogo entro agosto-settembre 2015. La diocesi ufficializza anche un'altra novità, non bella: il Capitolo Straordinario provinciale dei Frati Minori conventuali ha deciso di lasciare la parrocchia di San Francesco il 31 dicembre 2016 e di lasciare il convento nel giugno 2017.