Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Successo Hannibalica, 6.000 spettatori per la battaglia del Trasimeno

Alice Guerrini
  • a
  • a
  • a

Dal lago si sollevò una densa nebbia e le legioni romane di Gaio Flaminio non conoscendo la posizione del nemico avanzavano senza difesa. Accadeva il 21 giugno del 217 A.C. a Tuoro. Ed è stato riproposto il 21 giugno del 2015 da 140 rievocatori che hanno fatto rivivere ad oltre 6mila spettatori (a cui si aggiungono i 2mila che sono transitati nella giornata di sabato) la “Battaglia del Trasimeno”. GUARDA LE FOTO - FOTO 2 GUARDA IL VIDEO - VIDEO 2 - VIDEO DELLA BATTAGLIA Il suono del corno nel pomeriggio di domenica 21 giugno ha catapultato i presenti al momento clou dello scontro tra Annibale e l'esercito romano. La cavalleria annibalica ha squarciato la nebbia e si è scagliata contro i romani. La battaglia, come le armi e i vestiti d'epoca, è stata fedelmente riproposta, seguendo la teoria del professore Giovanni Brizzi dell'Università di Bologna e di Ermanno Gambini dell'Ateneo di Perugia. Un percorso che si è sviluppato tramite lo studio di fonti storiche che ha fatto da filo conduttore a tutto l'evento, grazie anche al referente scientifico, Alessandro Pirrone. A organizzare l'iniziativa l'associazione Suadela con la presidente Alessandra Trombetti, la Legio Prima Taurus e la Legio II Consularis (Mos Maiorum). L'evento è stato patrocinato e finanziato dal Comune di Tuoro. “Ringrazio la Legio Prima Taurus con il suo presidente Ezio Baiocco – dice il sindaco, Patrizia Cerimonia – che insieme a tanti giovani ha realizzato con perseveranza e impegno i castra. Ezio con tutto il gruppo ha creduto in questa iniziativa, un lavoro cominciato anni fa e che culmina con un evento di qualità che ha attirato tantissimi visitatori”. Grande emozione nelle parole del presidente Baiocco che sottolinea “siamo molto soddisfatti. Un grazie all'amministrazione, ai gruppi, ai volontari, alla Pro loco e a Suadela che hanno reso possibile un evento di questa portata”. “Hannibalica” alla sua prima edizione, ha visto la partecipazione di quattordici gruppi di rievocatori tra cui: la Legio XII Fulminata, i Ludus Aemilius, la Legio V Macedonica (Sardinia Romana), gli Evocati apri scipioni, l'Aes Cranna, i Cavalieri della Fenice, la Teuta Nertobacos, i Sippe Ulfson, il Clan Raca, il Clan del Lupo e della Civetta (Antichi Popoli), la Compagnia del Cardo e del Brugo e i Terra taurina. Il fotografo ufficiale della manifestazione è stato Luca Caparrelli, mentre la voce narrante che ha raccontato le vicende storiche durante la battaglia, è stata quella del presentatore, Francesco Perciballi.