Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Canile di Schifanoia, lavoratori senza stipendio: cura dei cani a rischio

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Situazione critica al canile di Schifanoia, a Narni. Ancora in attesa di un'evoluzione del contratto in essere con l'amministrazione comunale, la nuova proprietà Dog Paradise ha dovuto sospendere per la prima volta gli stipendi agli 8 operatori della struttura. Il motivo? Il ritardo dei pagamenti da parte delle amministrazioni comunali come quella di Narni, Terni e altre ancora, quanto meno stando alle notizie che arrivano direttamente dalla nuova proprietà, subentrata alla ditta Marchegiani lo scorso mese di novembre. A rischio, se dovesse continuare il ritardo dei pagamenti, anche la cura e l'approvvigionamento dei cani. E, in attesa della costruzione del nuovo canile comunale, crescono gli interrogativi sulla continuità della gestione della struttura di Schifanoia. Ci vorrà ancora tempo per la nuova struttura e nel frattempo i cani, e chi li cura, potrebbero avere conseguenze assai negative qualora le risorse dovessero scarseggiare. In più sulla costruzione della struttura di San Crispino pende il ricorso al Tar dell'Umbria, consegnato già una quindicina di giorni fa e sul quale i giudici dovranno pronunciarsi presto per accogliere o rigettare l'istanza di sospensione dei lavori.