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Torna a camminare a 90 anni dopo amputazione parziale della gamba destra

Sonia Brugnoni
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A novant'anni un "calcio ad un pallone" dimostrando a tutti che le difficoltà si possono superare e la vita va vissuta fino "in fondo". Storia commovente e al tempo stesso emblematica quella che ha per protagonista la signora Giovanna Sabatini, che allo scoccare dei 90 anni di età ha superato un periodo molto difficile ed è tornata a vivere "al paesello" con il sorriso sulle labbra. A Giovanna, ex cuoca di Frate Indovino, qualche tempo fa hanno amputato una parte dell'arto inferiore destro. Un'esperienza toccante, suo malgrado vissuta dopo anni di sofferenza, che si è conclusa con un intervento "forzato", indispensabile per tornare a sperare in un ritorno alla vita ormai quasi secolare. Giovanna ce l'ha fatta, a dispetto di tutto e di tutti e di chi ormai stringeva le spalle quasi a voler arrendersi alle avversità e all'età anagrafica. L'arzilla "nonnina", ricoverata presso la clinica Villa Cecilia di Passignano, assistita da un'equipe di professionisti, ha vinto la battaglia con tenacia e si è ripresa la sua vita in mano tornando, quasi per miracolo a camminare, dimostrando con un eloquente calcio ad un pallone, che la speranza alla fine non ha età. Un obiettivo, che si è potuto raggiungere, grazie alla sinergia fra tutti gli operatori della struttura. "Il percorso non è stato affatto facile - racconta Giovanna - al mio rientro a casa, dopo l'intervento, ho rifiutato diverse persone che si sono messe a disposizione per il recupero post operatorio. In clinica tutto è stato più semplice. Ho incontrato - continua - veri e propri professionisti che mi hanno assistita nel percorso riabilitativo. Nonostante le enormi difficoltà sotto vari punti di vista, ho "lottato per la vita" e alla fine sono riuscita a camminare di nuovo". Giovanna, mentre racconta la sua incredibile storia, lo fa con commozione e al tempo stesso sorridere guardando il suo fisioterapista Giacomo Giampaoli, che con una battuta, ammette di averlo scelto anche per il suo bell'aspetto. L'ex cuoca non vedeva l'ora di tornare al suo paese (Maestrello) e camminare. Dopo un periodo relativamente breve in questa struttura di riabilitazione estensiva extra ospedaliera finalmente è tornata a casa. "Nonostante la sua età, - spiega Giampaoli - il recupero post operatorio, è stato più facile del previsto, essendo un soggetto fisicamente e mentalmente sano. Le buone condizioni di salute hanno consentito una risposta diversa all'intervento." "Il lavoro d'equipe con lo staff medico, infermieristico e la famiglia sono stati fondamentali per la riuscita del recupero." Una storia a lieto fine dunque, quella di "nonna" Giovanna. Alla veneranda età di novant'anni, è riuscita a ricominciare una nuova fase della propria vita.