Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Discarica abusiva vicino alle case: residenti sul piede di guerra

Rifiuti di ogni genere nella frazione folignate di Sterpete

Susanna Minelli
  • a
  • a
  • a

Sono passati poco meno di due mesi dall'ultima segnalazione. Ma la situazione è decisamente peggiorata. I residenti sono sul piede di guerra più che mai e i rifiuti continuano ad accatastarsi giorno dopo giorno. Nella frazione di Sterpete - a Foligno - ormai sono anni che degrado e inciviltà continuano ad imperversare. Segnalazioni e proteste finora sono servite a ben poco. Erba alta, vetri rotti e soprattutto quelle montagne di rifiuti che ormai possono essere definite vere e proprie discariche abusive. La prima davanti all'ex campo container, la seconda proseguendo in via Parma sulla strada che conduce al campo di aeromodellismo. E poi ancora quei container abbandonati, che nonostante la recinzione posta dal Comune da alcuni mesi, continuano ad essere frequentati illegalmente. Per farla breve degrado. Ma soprattutto inciviltà allo stato puro, a pochi, pochissimi metri dal centro abitato di Sterpete, i cui abitanti sono giunti al limite della sopportazione. Al centro della polemica la mancata azione dell'amministrazione comunale per risolvere il problema e punire i trasgressori. “Abbiamo già messo a conoscenza più volte il Comune e i vigili urbani di quanto sta accadendo - racconta Fausto Fusconi, uno dei residenti - Qui è un via vai continuo sia di notte che di giorno: la gente arriva e scarica di tutto. Materiale edile, ma anche vecchi arredi come poltrone, pezzi di cucina e sanitari, oltre che i classici rifiuti organici. Siamo veramente esterrefatti dall'indifferenza finora manifestata dal Comune”. Venerdì 29 maggio l'ultima azione da parte dei residenti. In questa occasione la denuncia della situazione è stata fatta direttamente alla Valle Umbra Servizi che in collaborazione con la polizia municipale avrà in carico il compito di ripulire l'area, ma soprattutto di rintracciare e multare - se possibile - i responsabili dello scempio.