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Ragazzino malato di tumore, offerta dal Vaticano

La sede dell'Elemosineria apostolica

Roberto Minelli
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Si muove anche il Vaticano per aiutare Lorenzo M., il ragazzo ternano affetto da un tumore e da altre patologie rare e molto gravi. Proprio nel giorno di sabato santo, infatti, presso la parrocchia di Santa Maria del Rivo è arrivata un'offerta della Elemosineria apostolica in favore della mamma del ragazzino. L'Elemosineria apostolica è l'ufficio della Santa Sede che ha il compito di esercitare la carità verso i poveri a nome del Papa. Il caso di Lorenzo è stato segnalato all'istituto che si è preoccupato di far giungere alla donna la sua offerta attraverso l'elemosiniere di sua Santità, monsignor Konrad Krajewski, arcivescovo titolare di Benevento. Della vicenda si è occupato molto da vicino il fiorentino Alessandro Maiorano che si era già impegnato in prima persona per far incontrare il piccolo a Papa Francesco. L'incontro era avvenuto il 18 febbraio per la grande gioia di Lorenzo che con Bergoglio ha parlato e gli ha consegnato direttamente un bigliettino. GUARDA LE FOTO Il giovane ternano nell'ottobre del 2011 ha visto la sua vita trasformarsi in un calvario fatto di un tumore cerebrale e varie recidive, interventi su interventi, malattie rare e gravissime. Quello di poter parlare a Papa Francesco era un suo grande desiderio, realizzato proprio grazie all'aiuto di Alessandro Maiorano che lo stesso Lorenzo ha tra l'altro più volte ringraziato direttamente dal suo frequentatissimo profilo facebook. L'incontro è avvenuto il mercoledì delle ceneri, giorno simbolo per l'inizio di un periodo di sofferenza e sacrificio che conduce fino alla Pasqua. E proprio la festa della resurrezione ha portato la bella notizia dell'interessamento dell'Elemosineria Apostolica. A parte la somma inviata alla mamma di Lorenzo, è il segnale dell'attenzione dell'ufficio del Papa che si occupa del sostegno alle persone bisognose ad aver regalato un momento di gioia alla famiglia. La mamma di Lorenzo è costretta a spese notevoli, non solo per le cure del figlio, ma anche per mantenere se stessa visto che per badare al ragazzino ha di fatto dovuto lasciare anche il lavoro. “Ormai - dice - il mio ragazzo non può più sottoporsi nemmeno a sedute di chemioterapia: non le sopporterebbe. Stiamo provando una cura fondamentalmente basata sull'alimentazione, sperando che dia qualche risultato. Per tutti noi è molto dura e qualsiasi aiuto è prezioso”. L'offerta dell'Elemosineria Apostolica (confermata da don Luca, parroco di Santa Maria del Rivo), potrebbe non essere l'unica bella notizia. Lo stesso Alessandro Maiorano in una mail annuncia che la Fiorentina è intenzionata ad effettuare una iniziativa benefica in favore di Lorenzo in occasione dell'incontro del prossimo 3 maggio, Fiorentina-Cesena. “Saranno raccolti fondi - scrive Maiorano - affinché la vita di questo giovane possa essere meno dura viste le sue condizioni attuali di salute”. Del resto il calcio è sempre stata la grande passione del quindicenne, al punto che spesso e volentieri paragona la sua sfida con la malattia ad una partita di calcio, in cui lui purtroppo è in netto svantaggio. “Ma presto - confida alla mamma - anche io segnerò un gol, vedrai”. “E' lui che dà a me la forza di andare avanti”, confessa la signora che nel frattempo ha aperto una pagina facebook (“Il sorriso di Lorenzo”) dove chiunque può essere aggiornato sulle condizioni di salute del ragazzo ternano e sulle iniziative a suo favore.