Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Trasimeno, ultimi giorni di apertura per l'emissario

Pescatori durante i controlli

Alice Guerrini
  • a
  • a
  • a

Le paratie dell'emissario di San Savino probabilmente si richiuderanno la prossima settimana, dopo le festività pasquali, giorni in cui rimarranno aperte a causa del meteo che prevede di nuovo pioggia. Nel frattempo in queste ore a esprimere preoccupazioni per la fuoriuscita della fauna ittica dal lago Trasimeno, non sono tanto i pescatori che per evitare la perdita del pesce “pregiato” hanno posizionato delle reti a ridosso dell'emissario, ma alcuni cittadini allarmati per i carassi che uscendo rimangono in balia della corrente. Alle numerose segnalazioni che in questi giorni stanno arrivando anche all'ad della Cooperativa pescatori del Trasimeno, Valter Sembolini risponde che “il mio impegno è massimo e non solo per l'economia che genera la pesca, ma anche per la salvaguardia della fauna ittica. Dai sopralluoghi che in questi giorni ho svolto con alcuni pescatori non ho registrato dati significativi, tranne – spiega l'ad - la risalita da parte di carassi lungo le sponde. Per l'economia del lago e i suoi pescatori, non c'è quindi una situazione d'allarme. D'altro canto capisco e accolgo le preoccupazioni dei cittadini, relative ai danni riportati dai carassi a causa della corrente. E' per questo che se l'allarme per la sicurezza è rientrato, sarebbe auspicabile la chiusura dell'emissario”. Sulla questione interviene anche la consigliera di maggioranza, Francesca Breccolenti che da convinta animalista dice “l'uscita del carassio non influisce negativamente nell'economia e nell'ecosistema del Trasimeno, ma è comunque un essere vivente e come tale va rispettato. Abbiamo il dovere di garantire – continua– la sicurezza della cittadinanza, ma anche il rispetto della natura. Un rispetto che deve però essere sostenuto sempre; in tanti ora alzano la voce a favore dei carassi, ma quando in molti casi, una volta pescati, vengono lasciati morire al sole nessuno dice nulla. La natura va sostenuta sempre”.