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Gli studenti umbri sono i più drogati d'Italia

Alessandro Antonini
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Cocaina e allucinogeni, gli umbri (15-64 anni) ne consumano di più. Se l'analisi si restringe ai giovani adulti (età 15-34 anni), il dato nostrano “risulta più elevato rispetto a quello nazionale anche per il consumo di oppiacei”. E' quanto emerge dalla seconda edizione, aggiornata al 10 marzo 2015, del report sulle dipendenze della Regione dell'Umbria. VOTA IL SONDAGGIO Nella popolazione generale “i dati 2013-2014 - è scritto nel documento - mostrano in Umbria un incremento generale dei consumI”. I consumatori umbri di oppiacei (eroina su tutti) sono circa 3mila nella fascia 15-34 anni, quelli di cocaina 5mila. L'utilizzo certificato di stimolanti si arresta a 250 unità. Merita attenzione la tendenza all'incremento dei consumi di sostanze psicoattive illegali (1.800 umbri). Ma è su tutto il campo delle dipendenze che il cuore verde supera la media nazionale. Per quanto riguarda le sostanze legali, il dato saliente è quello relativo al fumo di tabacco: “accanto al Lazio, l'Umbria è la regione con la quota più elevata di fumatori, il 23% della popolazione”. Per quanto riguarda l'alcol, “rispetto al 2012 si rileva un aumento dei consumi nella popolazione generale”. Sono invece 30mila gli umbri tra i 15 e i 34 anni con problemi gravi (“profilo problematico”) di dipendenza da gioco. Gli studenti umbri sono i più drogati d'Italia. Per quantità e varietà di stupefacenti utilizzati. Lo dice uno studio dell'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Ifc-Cnr), Espad Italia (European school survey project on alcohol and other drugs), condotto nel 2014 come ogni anno dal 1999 su 700mila studenti in tutta Italia tra i 15 e i 19 anni. Il cuore verde è l'unica regione d'Italia a raggiungere il top dei consumi (indagati per fasce percentuali) per ogni tipo di droga analizzata. Pesante o leggera che sia. SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MERCOLEDI' PRIMO APRILE DEL CORRIERE DELL'UMBRIA