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"Earth hour", appuntamento con la "ola" al buio

Roberto Minelli
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Castiglione del Lago ospiterà sabato 28 marzo l'evento Earth Hour. L'Ora della Terra è l'appuntamento a favore del clima organizzato dal Wwf con il patrocinio del Comune di Castiglione del Lago che, prendendo spunto dal gesto simbolico di spegnere le luci di monumenti e luoghi simbolo, coinvolge cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. Dopo la prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la ‘ola' di buio si è diffusa in ogni angolo del pianeta e nel 2012 è letteralmente esplosa, complice il tam-tam su web e social media, coinvolgendo quasi quasi 2 miliardi di persone, 7000 città e centinaia di imprese e organizzazioni in 154 Nazioni. Insieme alle grandi e piccole città del mondo, aderisce dal 2012, anche Castiglione del Lago che grazie all'impegno di singoli cittadini e associazioni di volontariato sabato 28 marzo, spegnerà per un'ora le luci di piazza Gramsci, del palazzo comunale, del museo, della Rocca e per la frazione di Sanfatucchio verrà spento piazzale Umbria. La piazza sarà illuminata da candele accese che disegneranno il numero 60, logo dell'Ora della Terra. L'iniziativa prevede un ricco programma che prenderà il via nello SpazioArte Teatro "La Filarmonica" dalle 17.30 con l'incontro “Tutela paesaggistica e un progetto FAI per l'Umbria a cura di FAI TRASIMENO” e con l'esposizione “si-AMO-TE-rritor-IO progettazione sostenibile” a cura di Stefania Binello. Alle 18.30 partirà il laboratorio creativo per bambini a cura di Trasimeno Teatro e I Colori dell'Arte; mentre alle 19.30 sarà la volta dell'esibizione di danza del centro di formazione Let me dance e alle 20.30 spegnimento delle luci del monumento di Sanfatucchio. Seguiranno festeggiamenti in piazza e un primo piatto offerto dalla Trattoria Fratelli d'Italia. Alle 21.30 partirà la mostra fotografica naturalistica di Giovanni Maw raccontata con la musica live di Walter Coni, New Flowers e Carlo Croci.