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Linea bus Gubbio-Perugia, Goracci: "Corsa 9,40 arrivi a piazza Partigiani"

Il magrebino individuato in piazza Partigiani

Roberto Minelli
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Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Misto-Comunista umbro), con una interrogazione, sollecita la giunta regionale a valutare la possibilità “in tempi ragionevolmente brevi, di prolungare la corsa extraurbana in partenza da Gubbio alle 9,40 fino al capolinea di Perugia-Piazza Partigiani”. Secondo Goracci “si garantirebbe per questa via un maggior comfort del viaggio per una comunità che, come quella eugubina, sconta da sempre una complessiva situazione di isolamento e arretratezza sul piano infrastrutturale e dei collegamenti, solo in parte colmato dall'attenzione di Apm prima e di Umbria mobilità poi, negli ultimi anni”. Goracci spiega nell'interrogazione che nel 2005, “per iniziativa della Provincia di Perugia, venne prolungata la linea di autobus Gubbio-Belvedere fino alla frazione di Piccione, garantendo, per mezzo di una coincidenza (autobus del servizio urbano), un collegamento con Perugia a metà mattinata, prima inesistente, con grande beneficio per studenti, lavoratori, turisti. L'utenza della linea in questione è risultata, di anno in anno, costante e anzi crescente nei numeri”. Da due anni circa – rileva l'interrogante -, la rivisitazione della rete del trasporto pubblico operata in forma congiunta da Provincia di Perugia, Regione Umbria e Comune di Perugia, ha spostato, relativamente alla linea in questione, il punto intermedio di discesa dei passeggeri e di passaggio della coincidenza dalla frazione di Piccione a quella di Ponte Felcino, avvicinando il braccio della corsa extraurbana sempre più verso la città di Perugia e il capolinea di Piazza Partigiani. "In considerazione dei significativi flussi di utenza – osserva Goracci -, appare tutto fuorché peregrina l'ipotesi di una trasformazione della linea in questione in diretta, senza rotture di carico lungo il percorso”.