Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus rivoluziona gli Oscar: apertura a film in streaming. Una decisione storica

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

Anche gli Oscar hanno dovuto arrendersi agli effetti devastanti del Coronavirus. Nello specifico, l'Academy of Motion Picture Arts and Science ha accettato l'idea che alcuni film accessibili solo attraverso le piattaforme di streaming possano entrare in lizza per l'assegnazione della preziosa statuetta. Non è stata una decisione facile, comunque, ancorché forzata dalla situazione fortemente compromessa. Ma l'edizione 93 dell'ambitissimo premio americano sarà così. "L'Accademy crede fermamente che non c'è modo migliore per sperimentare la magia dei film che vederli in sala. Il nostro impegno in questo senso è immutato e costante. Tuttavia, la pandemia storicamente tragica del covid 19 rende necessaria questa eccezione temporanea alle nostre regole di ammissibilità ai premi", si legge in una nota ufficiale. Come è risaputo, le regole di ammissibilità prevedono che un film venga proiettato in una sala cinematografica nella contea di Los Angeles per una prova di qualificazione teatrale almeno sette giorni consecutivi, con proiezioni tre volte al giorno. Ecco perché l'apertura allo streaming e al rilascio digitale è una piccola rivoluzione copernicana, anche se circoscritta agli Oscar del 2021. Affinché i film possano soddisfare più facilmente le esigenze delle sale alla riapertura dei cinema, l'Academy ha deciso di ampliare il numero di sale qualificate al di fuori della contea di Los Angeles per includere sedi in altre aree metropolitane degli Stati Uniti: New York, Chicago, Miami e Atlanta. Il Comitato Premi ed eventi valuterà tutte le questioni relative alle regole e all'idoneità.