Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Regina Elisabetta, il principe Filippo si fa vivo: il messaggio dopo il lungo silenzio e i sospetti

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

Il principe Filippo torna a farsi vivo. Il duca di Edimburgo, 99 anni a giugno, marito della Regina Elisabetta (la coppia è al castello di Windsor), ha rotto il silenzio che durava da mesi e che ha sollevato anche sospetti, attraverso un messaggio pubblico diffuso su Instagram. Per approfondire leggi anche: Tabloid inglesi: "Il principe Filippo è morto" Una circostanza anomala per la Royal Family, ma il momento delicato del Regno Unito lo richiede. Il consorte di Sua Maestà Brittanica, ha elogiato gli operatori della sanità e di tutti i servizi chiave del Paese in trincea nel pieno della battaglia contro la diffusione del virus. Il messaggio è stato pubblicato in occasione della ricorrenza della campagna internazionale della World Immunisation Week. “Voglio rendere omaggio al lavoro vitale e urgente svolto da molti per contrastare l'epidemia, nella professione medica e scientifica, nella ricerca e nelle istituzioni dell'università”, scrive il principe Filippo che dal 2017 si è ritirato dalla vita pubblica. Porge poi un ringraziamento a tutti coloro che sono impegnati a garantire la produzione e la distribuzione degli alimenti e dei prodotti essenziali, i servizi di consegna a domicilio, quelli postali, il ritiro dei rifiuti e l'assistenza sociale. Visualizza questo post su Instagram A MESSAGE FROM THE DUKE OF EDINBURGH . As we approach World Immunisation Week, I wanted to recognise the vital and urgent work being done by so many to tackle the pandemic; by those in the medical and scientific professions, at universities and research institutions, all united in working to protect us from Covid-19. . On behalf of those of us who remain safe and at home, I also wanted to thank all key workers who ensure the infrastructure of our life continues; the staff and volunteers working on food production and distribution, those keeping postal and delivery services going, and those ensuring the rubbish continues to be collected. Un post condiviso da The Royal Family (@theroyalfamily) in data: 20 Apr 2020 alle ore 3:31 PDT