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Coronavirus in Umbria, tre nuovi nati a Piosina di Città di Castello. Il parroco: "E' un segno di Dio"

Jacopo Barbarito
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Coronavirus, tre nuovi nati in dieci giorni a Piosina, frazione di Città di Castello, in piena emergenza sanitaria. E per il parroco, Don Giorgio Mariotti, si tratta "di un segno di Dio". Negli ultimi giorni sono venuti alla luce tre nuovi "cittadini" tifernati, due femminucce, Serena e Mia e un maschietto, Achille. "Cari amici, in questo tempo un po' particolare per non dire “strano”, tante notizie non sempre belle ci arrivano a casa. Quello che sentiamo e vediamo di tante persone che operano il bene, tuttavia ci da tanto conforto e  tanta speranza. Ci sono però altre notizie che ancora di più ci fanno vedere la vita con occhi diversi, sereni, belli, con visi sorridenti e luminosi. Sono della vita che nasce! Si, Dio non ci ha abbandonato", ha dichiarato il parroco di Astucci-Cagnano-Lerchi-Piosina, Don Giorgio Mariotti, in un breve messaggio ai fedeli e parrocchiani". Negli ultimi cinque anni a Piosina sono nati 43 bambini.  Leggi anche: Coronavirus in Umbria, l'ultimo bollettino della regione