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Coronavirus, grido di dolore dalla provincia di Bergamo: "Almeno 1.800 trentenni con la polmonite"

Un funerale senza parenti nel cimitero di Zogno, nel Bergamasco

Roberto Minelli
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L'ennesimo grido di allarme per l'emergenza Coronavirus arriva dalla provincia di Bergamo. A darlo è la dottoressa Paola Pedrini, segretaria regionale della Federazione italiani medici di medicina generale Lombardia. "Abbiamo tantissime polmoniti a domicilio, gli ospedali sono pieni e viene ricoverato solo chi presenta un'insufficienza respiratoria. Avremo almeno tre trentenni a testa in cura, siamo circa 600 medici in provincia di Bergamo e, quindi, sono almeno 1.800 i trentenni con la polmonite. Poi ci sono anche tutti gli altri dai 30-40 anni in su". Pedrini continua poi nel suo grido di dolore: "I dispositivi di protezione sono ancora insufficienti. La maggior parte di noi non è in grado di visitare i pazienti. Ci consideriamo potenzialmente infetti".