Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, Decreto Cura Italia: vietato licenziare per due mesi. Ecco il pacchetto di aiuti per le imprese

Catia Turrioni
  • a
  • a
  • a

Coronavirus, il Consiglio dei Ministri lunedì 16 marzo ha varato il Decreto Cura Italia, una manovra da 25 miliardi per superare la crisi determinata dall'emergenza Covid-19. Il capitolo delle misure a sostegno delle imprese e dei lavoratori è quello più corposo. "L'obiettivo è quello di fare in modo che non ci sia nemmeno una persona che perda il lavoro per colpa del coronavirus", hanno detto il premier, Giuseppe Conte e i ministri Roberto Gualtieri (Economia) e Nunzia Catalfo (Lavoro) che hanno presentato la manovra da 25 miliardi di euro di cui dieci destinati proprio al pacchetto occupazione e lavoro. Previste anche 9 settimane di cassa integrazione per tutti i lavoratori, anche per aziende con meno di 5 dipendenti. Innanzitutto, vengono congelati i licenziamenti sulla base del “giustificato motivo oggettivo” (come crollo ordini o chiusura di un reparto per casi di contagio). La misura riguarda le procedure dal 23 febbraio in avanti, da quando cioè è scoppiata l'emergenza sanitaria. Per i lavoratori in quarantena, si conferma il computo del periodo di astensione dal lavoro malattia. Per 9 mesi dal provvedimento, lo Stato fornisce una garanzia per i prestiti fino a 5 milioni volta a investimenti e ristrutturazioni di situazioni debitorie, nel rispetto delle garanzie e del limiti previsti dal provvedimento stesso. In favore delle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato a causa dell'emergenza, Cassa Depositi e Prestiti è autorizzata a concedere liquidità, anche nella forma di garanzie di prima perdita su portafogli di finanziamenti, tramite banche e altri soggetti autorizzati al credito.